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Italmatch fa shopping e compra il progetto RecoPhos da Israel Chemicals

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Il progetto contribuirà allo sviluppo di un processo completamente nuovo per la produzione di fosforo elementare da materie prime secondarie “di scarto”.

Il Gruppo Italmatch Chemicals ha acquisito da Israel Chemicals (ICL) RecoPhos Project Technology, un progetto che contribuirà alle attività del Gruppo per lo sviluppo di un processo completamente nuovo per la produzione di fosforo elementare (P4) da materie prime secondarie “di scarto”.

COSA HA ACQUISITO

Nell’operazione Italmatch Chemicals ha acquisito tutte le licenze, IP, know-how e gli asset correlati alla Israel Chemicals (ICL). L’obiettivo, ha precisato l’azienda in una nota, “è quello di sviluppare ulteriormente e completare un processo sostenibile e altamente efficiente per il recupero del fosforo da tutti i flussi di rifiuti che lo contengono (le ceneri dei fanghi di depurazione sono tra questi) per produrre fosforo elementare (P4), a cui la tecnologia RecoPhos darà ulteriore contributo”. Confermando con ciò “il focus strategico di Italmatch Chemicals sull’innovazione e il suo impegno a promuovere la sostenibilità e l’Economia Circolare come pratica di business, in particolare nel suo core business dei derivati del fosforo”.

CHI È ITALMATCH

Fondato nel 1997, Italmatch Chemicals è un innovativo gruppo chimico internazionale specializzato nella produzione e commercializzazione di additivi per il trattamento acque, oil & gas e plastica e per oli lubrificanti, per soddisfare le applicazioni più esigenti, compreso il Personal Care.
Il Gruppo genera un fatturato pro-forma pari a oltre 650 milioni di euro e opera attraverso 7 stabilimenti produttivi in Europa (Italia, Spagna, Germania e Regno Unito), 5 nella regione Asia Pacifica (Giappone, Cina e India), 6 in Nord America (Stati Uniti) e filiali di vendita/distribuzione in Brasile, Belgio, Cina, Giappone, India, Polonia, Singapore e Stati Uniti, impiegando complessivamente oltre 1.000 addetti. Bain Capital Private Equity, società leader di investimento a livello globale, ha acquisito la maggioranza di Italmatch Chemicals insieme al management nell’ottobre 2018.

PERCHÈ L’ACQUISIZIONE

Il portafoglio storico e attuale di Italmatch Chemicals è fortemente legato al fosforo elementare (P4) come materia prima strategica. Italmatch Chemicals ha quindi deciso di acquisire Recophos Project Technology, avviato da ICL e da altri partner.
Una volta completato il progetto Recophos (letteralmente “Recovery of Phosphorus”), Italmatch Chemicals aprirà una nuova strada per produrre fosforo elementare della qualità più pura, partendo da materie prime secondarie “di scarto”, contribuendo a ridurre il consumo di fosforo naturale, dichiarato come materia prima critica e strategica dall’UE a causa della sua limitata disponibilità nel lungo periodo. Il fosforo (P4) è una materia prima fondamentale per diversi campi di applicazione industriale, come i ritardanti di fiamma, gli additivi per il petrolio, i protettori delle colture, i prodotti farmaceutici, l’elettronica, ecc. La tecnologia del progetto RecoPhos mira ad utilizzare il fosforo (P) recuperato, contenuto nelle ceneri che derivano dai flussi di rifiuti, sostituendo la roccia fosfatica estratta, e rispettando così pienamente i principi dell’economia circolare.

IORIO (AD ITALMATCH): LA NOSTRA STORIA CI SPINGE A CONTINUARE AD INVESTIRE IN RICERCA E SVILUPPO

“Per Italmatch Chemicals, l’innovazione e la sostenibilità rappresentano i fattori chiave per il successo a lungo termine dell’azienda – ha commentato Sergio Iorio, Amministratore Delegato di Italmatch Chemicals Group -. Le nostre radici, la nostra storia, la nostra cultura e le nostre linee guida, ci spingono a continuare ad investire in ricerca e sviluppo e in tecnologie innovative e dirompenti per la realizzazione di progetti che possano contribuire a diffondere e promuovere pratiche di business sostenibili e circolari. Infatti questa operazione, completamente basata sul concetto di “circolarità” delle risorse piuttosto che sullo sfruttamento di nuove, fa seguito alla recente acquisizione di Eco Inhibitors che ha permesso a Italmatch di presentare al mercato una nuova classe di prodotti innovativi “anti agglomeranti” per la perforazione off shore, ad alta compatibilità ambientale, utilizzando come materia prima i rifiuti organici naturali e sostituendo prodotti alternativi derivati da petrolio: un altro perfetto esempio di economia circolare”.

TURCI (DG ITALMATCH): OPERAZIONE PERFETTAMENTE IN LINEA CON LA STRATEGIA DI SVILUPPO DEL GRUPPO

“Questa operazione è perfettamente in linea con la strategia di sviluppo del Gruppo focalizzata sulla crescita organica, sui progetti di ricerca e innovazione e sulle nuove tecnologie break-through – ha aggiunto Maurizio Turci, Direttore Generale Corporate & Group CFO -. Come esempio specifico abbiamo recentemente lanciato Beyond Innovation, un progetto interno basato sulla condivisione e la valorizzazione di idee progettuali sostenibili, per aumentare e sostenere la redditività futura del Gruppo a lungo termine e indirizzare l’innovazione verso l’economia circolare”.

GALEANO (BEYOND INNOVATION): ITALMATCH MIRA SIA AD OFFRIRE AL MERCATO IL FOSFORO ELEMENTARE DI QUALITÀ NOTEVOLMENTE SUPERIORE

“Questa acquisizione non solo introduce un nuovo modo di trattare i flussi di rifiuti contenenti l’elemento fosforo (P), ma trasforma anche il modo in cui l’industria tratterà in futuro le ceneri che lo contengono. Con RecoPhos, Italmatch Chemicals mira sia ad offrire al mercato il Fosforo Elementare (P4) di qualità notevolmente superiore, sia a consolidare la sua leadership globale nel settore dell’alta tecnologia”, ha concluso Carlos Galeano, Direttore del progetto Beyond Innovation.