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Manovra, ecco tutte le misure del Green New Deal del governo

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In manovra e nei provvedimenti collegati ci saranno dalla proroga all’ecobonus al taglio dei sussidi ambientali dannosi, fino a bonus mobilità e norme per l’economia circolare

Proroga al 2020 per l’ecobonus, 2 miliardi di risorse recuperate per la rimodulazione ai sussidi ambientali dannosi all’interno della manovra e misure su conto energia e rottamazione dei Tir nel dl fiscale. Infine, bonus mobilità e norme per favorire l’economia circolare. Con il Documento programmatico di bilancio, propedeutico alla manovra, prende corpo il piano “verde” annunciato dal governo a inizio mandato. (qui il Dl Fiscale e il Dpb)

PROROGA AL 2020 PER L’ECOBONUS

La bozza del Documento programmatico di bilancio prevede la “proroga al 31 dicembre 2020 della detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia al 50 per cento (da suddividere in 10 quote annuali)” e la “proroga al 31 dicembre 2020 della detrazione al 50 o 65 per cento per gli interventi di efficienza energetica come l’installazione di pannelli solari, di impianti dotati di caldaie a condensazione almeno in classe A con sistemi di termoregolazione evoluti, di micro-cogeneratori, di dispositivi per il controllo da remoto degli impianti (da suddividere in 10 quote annuali), anche per gli immobili degli Istituti autonomi per le case popolari”. Prevista anche la “proroga per il 2020 della detrazione per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione”.

2 MLD DA RIMODULAZIONE SUSSIDI DANNOSI AMBIENTE

La manovra, si legge ancora nel Dpb, avrà al suo interno una “rimodulazione selettiva delle agevolazioni fiscali e dei sussidi dannosi per l’ambiente, nonché l’aumento della tassazione sugli imballaggi di plastica per promuovere la sostenibilità dell’ambiente”. L’imposta sugli imballaggi scatterà dal primo giugno e costerà un euro al chilo: “L’aumento della tassazione sugli imballaggi di plastica per promuovere la sostenibilità dell’ambiente determina maggiori risorse per oltre 2 miliardi di euro”. Di questo pacchetto fanno parte oltre alla tassa sulla plastica degli imballaggi, l’eliminazione dal 2021 del beneficio sul gasolio utilizzato per il trasporto di merci e passeggeri dei veicoli di categoria Euro 3 ed Euro 4, la tassa per prodotti inquinanti impiegati per la produzione di energia. Ma anche l’innalzamento dal 30% al 100% nella determinazione della base imponibile ai fini Irpef del reddito ritraibile per le auto aziendali più inquinanti.

3,6 MLD DI FLESSIBILITÀ PER DISSESTO IDROGEOLOGICO

“Il Governo chiede alla Commissione Europea che vengano riconosciute anche per il 2020 le spese eccezionali” come dissesto idrogeologico e rete viaria “per la salvaguardia del territorio, quantificabili nell’ordine di circa 0,2 punti percentuali di Pil”.

LE ALTRE NORME DEL GREEN NEW DEAL

A parte queste norme che troveranno posto in manovra, il Dpb ripercorre anche le altre misure messe in campo dal governo e che fanno parte della più generale strategia “verde”: ci sarà un disegno di legge collegato alla Legge di Bilancio 2020 sulla strategia ‘Green New Deal’, che “reindirizzerà i piani di investimento pubblico alla protezione dell’ambiente, anche attraverso il miglioramento dei parametri e dei livelli di inquinamento ambientali, il ricorso alle fonti rinnovabili, la protezione della biodiversità e dei mari, il contrasto ai cambiamenti climatici ed il miglioramento della qualità dell’aria”, si legge nell’Upb.

LE MISURE NEL DECRETO CLIMA

Il governo ricorda nell’Upd il decreto legge sul clima che prevede: “a) l’istituzione di un ‘buono mobilità’ nelle aree sotto infrazione UE di 500 o 1.500 euro per l’acquisto di un motociclo o di un auto poco inquinante, di abbonamenti al trasporto pubblico locale (TPL) o di biciclette entro il 2021; b) l’istituzione di un fondo per la creazione o l’ammodernamento di corsie preferenziali per il TPL; c) contributi ai comuni situati nelle aree ad infrazione UE per il trasporto scolastico dei bambini della scuola dell’infanzia attraverso mezzi di trasporto ibridi o elettrici; d) il finanziamento di un programma sperimentale di riforestazione; e) l’istituzione di un fondo di sostegno per la realizzazione di ‘green corner’ (vendita di prodotti alimentari e detergenti sfusi o alla spina)”. Saranno inoltre introdotti “due nuovi fondi di investimento, assegnati a Stato e Enti territoriali, per un ammontare complessivo di 50 miliardi per 15 anni per attivare progetti di rigenerazione urbana, di riconversione energetica e di incentivo all’utilizzo di fonti rinnovabili”. Gli interventi del Governo “saranno mirati a incentivare il rinnovo delle produzioni e degli impianti in uso, l’efficientamento e la riconversione dei processi produttivi e la transizione verso la Quarta rivoluzione industriale (digitalizzazione e intelligenza artificiale)”, si legge nel Dpb.

ECONOMIA CIRCOLARE: IL DISEGNO DI LEGGE SALVAMARE

Il governo ricorda l’introduzione di un credito d’imposta nella misura del 36 per cento delle spese sostenute dalle imprese per l’acquisto di prodotti riciclati. E nel disegno di legge ‘SalvaMare’ la promozione del recupero dei rifiuti in mare (in particolare in plastica) e per l’economia circolare.

PIANO NAZIONALE INTEGRATO PER L’ENERGIA E IL CLIMA

E ancora: il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima: Nell’Upb, si legge, è “strutturato secondo 5 dimensioni: decarbonizzazione, efficienza energetica, sicurezza energetica, mercato interno dell’energia, ricerca, innovazione e competitività”.

FORESTE

Strategia forestale nazionale, in coerenza con la prospettiva europea di sviluppo sostenibile applicata al settore boschivo.

PIANO STRATEGICO DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE

Predisposizione uno schema di intervento normativo per l’attuazione di misure di incentivazione all’adozione di stili di vita più sostenibili nelle Città Metropolitane situate nelle zone interessate dalle procedure di infrazione

RINNOVABILI

“Emanato il decreto ministeriale FER1, che sostiene la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il provvedimento prevede incentivi per la diffusione di impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas di depurazione. Green New Deal e vincolo ai piani di investimento pubblico alla protezione dell’ambiente, anche attraverso il ricorso alle fonti rinnovabili. Presentato il disegno di legge che reca disposizioni in materia di semplificazione e codificazione nei settori dell’energia e delle fonti rinnovabili”, rammenta ancora l’Dpb.

PIANO NAZIONALE PER LA RICERCA DI SISTEMA ELETTRICO

“Approvato il Piano Nazionale per la ricerca di sistema elettrico che promuove progetti relativi a nuove architetture di rete, finalizzate a
rendere più flessibile il sistema elettrico e ad assicurare la gestione in sicurezza”, si legge nell’Dpb della manovra.

RIQUALIFICAZIONE PATRIMONIO EDILIZIO PUBBLICO

L’Agenzia del Demanio ha intrapreso diverse iniziative per ridurre e razionalizzare la spesa legata al consumo di energia, sia attraverso
la pianificazione di interventi di efficientamento energetico, sia con la promozione comportamenti virtuosi nell’utilizzo dei beni pubblici.

COSA PREVEDE IL DL FISCALE

Il primo provvedimento che entra nel dl fiscale collegato alla manovra riguarda la rottamazione di camion e tir: in tutto il governo stanzierà 15,7 milioni di euro per accrescere la sicurezza del trasporto su strada e ridurre gli effetti climalteranti. I contributi saranno compresi da 2 mila a 20 mila euro, a seconda della massa complessiva a pieno carico del nuovo veicolo e della sua modalità di alimentazione. Il decreto fiscale collegato alla manovra supera anche uno dei problemi che in questi ultimi anni hanno lamentato i produttori di rinnovabili fotovoltaiche derivante dal divieto di cumulo degli incentivi alla produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici con la detassazione fiscale stabilita dal cosiddetto ‘Tremonti ambiente’. Arriva poi una stretta sui controlli del trasporto energia e gas nel collegato alla manovra: con determinazione del Direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli sono fissati tempi e modalità di esecuzione per la presentazione esclusivamente in forma telematica, da parte dei soggetti che effettuano l’attività di vettoriamento nel settore del gas naturale e dell’energia elettrica, dei dati relativi al prodotto trasportato distintamente per ciascuno dei soggetti obbligati. Con la medesima determinazione – si legge nella relazione illustrativa al dl fiscale collegato alla manovra – sono fissati tempi e modalità con i quali i predetti soggetti obbligati trasmettono i dati relativi ai quantitativi di gas naturale ed energia elettrica fatturati distintamente per destinazione d’uso. Infine nel collegato alla manovra si introducono nell’ordinamento anche norme per contrastare l’uso fraudolento, nel territorio nazionale, di prodotti classificabili come oli lubrificanti, che vengono illecitamente venduti e utilizzati come carburanti per autotrazione o, in misura minore come combustibili per riscaldamento.