Territori

Ecco di cosa si parlerà durante l’incontro Merkel-Putin a Berlino

All’ordine del giorno dei colloqui Nord Stream 2, il transito di gas attraverso l’Ucraina, la situazione nella parte orientale del paese, e il conflitto in Siria

È tutto pronto per l’incontro tra il Cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente russo Vladimir Putin di sabato 18 agosto a Berlino, durante il quale i due leader discuteranno, tra le altre cose, del gasdotto Nord Stream 2 e di altre questioni energetiche. A rivelarlo il portavoce della stessa Merkel, Steffen Seibert.

NORD STREAM 2, TRANSITO GAS IN UCRAINA E CONFLITTO IN SIRIA AL CENTRO DELL’INCONTRO

Il Cancelliere tedesco ospiterà il Presidente russo nella sua residenza a nord di Berlino. Secondo Seibert, il gasdotto Nord Stream 2 sarà all’ordine del giorno dei colloqui, così come il transito di gas attraverso l’Ucraina, la situazione nella parte orientale dell’Ucraina, e il conflitto in Siria, secondo quanto riportato da Associated Press. In ogni caso il proseguimento del progetto Nord Stream 2 sarà uno dei principali argomenti di discussione, nonostante l’opposizione al piano da parte da parte di Stati Uniti e di diversi paesi dell’Europa dell’Est. Il secondo ramo del gasdotto si aggiungerebbe alla linea esistente per aumentare la quantità di gas naturale che la Russia può inviare direttamente in Europa centrale, costeggiando i paesi ad est della Germania. In tale contesto, Seibert ha affermato che la Germania vuole ancora che l’Ucraina “mantenga un ruolo come paese di transito” per il gas russo, ma che non è stato ancora raggiunto alcun accordo. “I colloqui non si sono conclusi”, ha detto Seibert.

USA PREOCCUPATI: IL GASDOTTO STRUMENTO DI COERCIZIONE POLITICA

Il governo degli Stati Uniti ha espresso chiaramente già da tempo le sue preoccupazioni in materia di sicurezza per il nuovo gasdotto e ha persino minacciato sanzioni al riguardo. All’inizio di quest’anno Sandra Oudkirk, vice sottosegretario di Stato americano per l’energia, ha avvertito che si potrebbe aprire la strada all’installazione di apparecchiature di sorveglianza russe lungo il percorso del gasdotto nel Mar Baltico. Al vertice della NATO tenutosi a Bruxelles il mese scorso, il presidente Donald Trump ha suscitato scalpore affermando che la Germania era “prigioniera della Russia”. Più di recente, a metà luglio, il senatore degli Stati Uniti John Barrasso (R-Wyo.) ha presentato una proposta di legge per dare ai membri della NATO la possibilità di sfuggire alla “coercizione politica della Russia e alla sua manipolazione”. Il disegno di legge per la cooperazione in materia di sicurezza energetica con i partner alleati “ESCAPE Act”, autorizza le sanzioni obbligatorie degli Stati Uniti sullo sviluppo di progetti russi di gasdotti per l’energia, come Nord Stream 2.

I COLLOQUI ARRIVANO DOPO LE SANZIONI USA CONTRO LA RUSSIA nor

I colloqui tra Merkel e Putin giungono appena una settimana dopo che il Congresso degli Stati Uniti ha emanato una serie di sanzioni obbligatorie contro la Russia e dopo che il Dipartimento di Stato ha annunciato di aver determinato che la Russia ha usato armi chimiche o biologiche nell’avvelenamento dell’ex agente doppio Sergei Skripal e di sua figlia. E un nuovo ciclo di sanzioni che potrebbe entrare in vigore entro i prossimi tre mesi potrebbe porre fine alle esportazioni di greggio e prodotti petroliferi russi verso gli Stati Uniti.

NORD STREAM 2 OTTIENE TUTTI I PERMESSI DI COSTRUZIONE IN RUSSIA

Nel frattempo la compagnia Nord Stream 2 AG ha annunciato di aver ricevuto tutti i permessi necessari per la costruzione del gasdotto in Russia.””Siamo lieti di annunciare che sono stati concessi i necessari permessi di costruzione in Russia, il che significa che il progetto Nord Stream 2 si sta sviluppando in base al programma pianificato. Inoltre faremo affidamento sulla collaborazione con i paesi coinvolti per garantire che il progetto sia implementato in un modo tempestivo ed efficiente”, ha dichiarato Henning Kothe, direttore esecutivo del progetto del Nord Stream 2, citato nella nota.