Fact checking e fake news

Nucleare, ecco i veri progetti dell’Iran

Secondo il portavoce dell’Organizzazione iraniana per l’Energia atomica, l’Iran ha intenzione di riportare il livello del proprio programma nucleare a quello del periodo precedente l’accordo siglato a Vienna

Teheran accelera sull’arricchimento del nucleare. Il Paese ha aumentato la percentuale di arricchimento dell’uranio dal 3,67% al 5% per “attività pacifiche” e potrebbe presto aumentare le sue percentuali.

L’Iran, secondo il portavoce dell’Organizzazione iraniana per l’Energia atomica, Behrouz Kamalvandi,  ha intenzione di riportare il livello del proprio programma nucleare a quello del periodo precedente l’accordo siglato nel 2015 con  Germania, Francia,  Regno Unito, Stati Uniti,  Cina e Russia. Teheran, sostiene il portavoce, intende riprendere a produrre uranio a livello di 4 anni fa, “se le altre parti firmatarie non rispetteranno i propri impegni”.

Le intenzioni sembrano essere confermate dai fatti: gli ispettori, la scorsa settimana, hanno verificato che le scorte di uranio a basso arricchimento hanno raggiunto il livello di 213,5 chilogrammi, rispetto al limite di 202,8 chili stabilito dall’accordo del 2015.

“Ciò che l’Iran sta facendo per rafforzare le sue capacità nucleari rientra nel quadro dell’accordo”, ha spiegato Kamalvandi. “Non dobbiamo dimenticare – ha aggiunto – che abbiamo rispettato tutti i nostri impegni e che le relazioni dell’Agenzia internazionale per l’Energia atomica lo confermano”.