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Patuanelli: Meno vincoli per le rinnovabili. Dl Rilancio protegge settore auto

Patuanelli

Patuanelli: Il ministero sta lavorando per concludere al più presto il Dm Fer2 il quale è stato aggiornato con le novità legislative in materia di biogas e biomasse

Servono meno vincoli per sviluppare le rinnovabili, gli incentivi da soli non bastano. Mentre per quanto riguarda il settore auto, il Dl Rilancio accompagna le esigenze di tutti, produttore, consumatori e innovazione. È quanto ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, al question time alla Camera.

LE RINNOVABILI

“Ritengo – ha detto il ministro in riferimento alla crisi determinata dal Covid – che questa emergenza sia un importante acceleratore di processi soprattutto in un percorso che è già attivo da anni rispetto al vedere l’economia verde come parte di un tessuto industriale e l’ambiente non visto solo come un sistema da proteggere ma come un sistema economico che può portare grandi benefici industriali per il nostro paese”.

L’ESEMPIO DEL FER 1

“Alcune tecnologie – ha proseguito Patuanelli- possono già oggi svilupparsi senza la necessità di un incentivo sull’energia prodotta grazie alla discesa dei costi di impianto e il problema principale che si sta ponendo è connesso piuttosto ai vincoli autorizzativi. Da un monitoraggio effettuato su dati Terna i progetti autorizzati e non ancora ammessi a un meccanismo di sostegno crescono di circa 500 Mw l’anno contro un fabbisogno di nuovi impianti, obiettivi Pniec, di circa 4mila Mw anno in larga parte eolici e fotovoltaici. Ne è un esempio quanto accaduto in attuazione del Fer1 destinato alla incentivazione delle fonti più mature come eolico, fotovoltaico e idroelettrico e il gas di depurazione che ha visto finora lo svolgimento di due procedure di aste registri in cui per la prima volta è rimasta non assegnata la capacità disponibile”.

“Dunque non basta mettere a disposizione incentivi economici ma occorre incidere sui vincoli che frenano gli investimenti e creare le condizioni abilitanti”, ha ammesso il ministro ricordando che nell’ultimo cdm sono state alcune approvate misure per le semplificazioni autorizzative.

AL PIU’ PRESTO IL DM FER 2

“Il ministero sta lavorando per concludere al più presto il Dm Fer2 il quale è stato aggiornato con le novità legislative in materia di biogas e biomasse ed è oggetto di confronto con il ministero dell’Ambiente e delle Politiche agricole chiamate a esprimere il proprio concerto. Ritengo sia necessario accelerare sui processi di produzione di energia da fonti rinnovabili”, ha concluso il ministro.

DL RILANCIO PROTEGGE SETTORE AUTORIZZATI

“I provvedimenti contenuti nel decreto rilancio, anche grazie all’ottimo lavoro parlamentare, sono riusciti a tenere insieme tre esigenze: il produttore, la componentistica e i concessionari; senza derogare dagli obiettivi sulla riduzione delle emissioni nell’atmosfera”, ha detto Patuanelli in un altro intervento: “Abbiamo la necessità di proteggere la filiera, le difficoltà potrebbero portare a una perdita di fasce di mercato di componentisti italiani verso quelli esteri. Ritengo che nel settore automotive avverranno le piu’ grandi trasformazioni, dobbiamo accompagnare questo processo con l’implementazione di incentivi come il 4.0 che vale per tutti i settori e soprattutto quelli con grande innovazione”, ha concluso il ministro.