Energie del futuro

Perchè il prezzo del petrolio è tornato a salire

petrolio brent

Il prezzo del petrolio registra i massimi da due anni. Scopriamo i motivi della corsa del greggio

 

Il prezzo del petrolio, all’improvviso è tornato a salire. Una buona notizia per il settore: il Brent ha infatti aperto la settimana con un rialzo ben superiore al 3%, sfiorando la soglia dei 59 dollari al barile. La corsa al rialzo si è verificata anche per il nordamericano Wti che ha superato quota 52 dollari (rialzi inferiori rispetto al Brent).

I  numeri sono i massimi registrati da due anni.

Perchè il prezzo sale?

Il mercato del greggio sembra aver trovato un equilibrio. Nell’incontro Opec di Vienna venerdì scorso il ministro del petrolio del Kuwait ha infatti affermato che la situazione del mercato migliore rispetto ai mesi passati, con  le scorte di greggio che sono state “massicciamente drenate”. “Siamo sulla giusta strada”, avrebbe detto il ministro.

Nessun taglio in vista?

Se i vecchi tagli starebbero dando i frutti sperati (riduzione delle scorte e nuovo equilibrio) allora non saranno necessari ulteriori riduzioni produttive da parte dei Paesi Opec e di quelli non Opec, come la Russia.

Sembra che “il piano Opec di tagli alla produzione stia finalmente avendo successo e che il bilancio tra domanda e offerta si stia avviando verso la l’equlibrio”, ha spiegato Gene McGillian, della newyorchese Tradition Energy.

Non solo. L’attenzione dei mercati va anche all’esito del referendum per l’indipendenza del Kurdistan iracheno. La Turchia infatti sta già minacciando di bloccare i flussi di greggio estratto nella regione verso i propri porti.