Scenari

Quanto perderà l’Ucraina con l’avvio del Turkish Stream?

gasdotto

L’avvio del Turkish Stream farà perdere alle casse dell’Ucraina  500 mila dollari. E la stima potrebbe aumentare con la costruzione del secondo tratto (che arriva sulle coste europee)

Mentre Vladimir Putin e Recep Erdogan festeggiano la conclusione dei lavori del tratto offshore del gasdotto Turkish Stream, che porterà il gas russo direttamente ad Ankara, l’Ucraina invece inizia a fare i conti con quanto verrà a mancare nelle casse dello Stato una volta che il progetto sarà avviato (nel 2019, dopo i dovuti test, presumibilmente).

IL PROGETTO

Il gasdotto, realizzato da South Stream Transport B.V. (consociata della russa Gazprom) prende avvio dalla regione russa di Krasnodar e, bypassando l’Ucraina, attraversa il Mar Nero per approdare sulle coste turche. Le linee del gasdotto, come accennavamo, saranno due e avranno una capacità ciascuna di 15,75 miliardi di metri cubi di gas. La prima farà arrivare il gas in Turchia, la seconda in Europa.

QUANTO PERDE L’UCRAINA

La linea del gasdotto bypassa l’Ucraina e tutti i problemi che Mosca ha con Kiev. L’avvio dell’infrastruttura, però,  diminuirà di 12-13 miliardi di metri cubi l’anno il pompaggio attraverso il sistema ucraino. Kiev, secondo la stima di Leonid Unigovsky, presidente del Consiglio di esperti sull’industria ed il mercato del gas naturale ucraino,   perderà circa 500 mila dollari.

UCRAINA CONTRO LA SECONDA LINEA

E il pompaggio diminuirà ancora se Mosca dovesse riuscire a costruire il secondo tratto del gasdotto, che dovrebbe portare gas russo in Europa.

“L’Ucraina deve dirigere gli sforzi per impedire la costruzione della seconda linea del Turkish Stream. Perché poi ridurrà ulteriormente il volume di pompaggio di gas attraverso l’Ucraina verso l’Europa. Ed è ancora possibile. C’è una proposta per attrarre partner stranieri – operatori europei del sistema di trasporto del gas- a partecipare alla gestione del sistema ucraino di trasporto del gas”, ha dichiarato Unigovsky.

Non sarà certo facile per Kiev. Ssenza un partner europeo, l’Ucraina troverà difficile concordare e costringere Gazprom a mantenere grandi quantità di gas attraverso il nostro sistema di trasporto del gas”, ha detto Unigovsky.