Sostenibilità

L’Iran spinge l’acceleratore sulle rinnovabili

iran nucleare

Teheran ha aperto il più grande parco eolico del paese, segnando un punto di svolta nel suo tentativo di creare elettricità da fonti come l’energia eolica, solare e idroelettrica.

l’Iran ha deciso di spingere forte sulle rinnovabili, stretta com’è dalla morsa delle sanzioni statunitensi. E ora ha inaugurato il più grande parco eolico del paese. Composto da 18 turbine nella contea di Tarom, nel nord dell’Iran, ha una capacità nominale di 61 MWh di potenza all’anno, secondo quanto riferito l’agenzia di stampa ufficiale IRNA.

IL PARCO EOLICO DI TAROM SOFLA È STATO COSTRUITO IN UN ANNO

“Il parco eolico di Tarom Sofla è stato costruito in un anno, utilizzando le più moderne tecnologie a livello mondiale, per un costo di 86 milioni di euro”, sottolinea IRNA. Il ministro dell’Energia Reza Ardekanian ha partecipato all’apertura della farm che si stima prevenga il rilascio di 110.000 tonnellate metriche di gas a effetto serra all’anno.

L’IRAN SUL PODIO IN MEDIO ORIENTE PER LO SFRUTTAMENTO DELLE ENERGIE RINNOVABILI

L’Iran ha il piano più completo del Medio Oriente per sfruttare le energie rinnovabili e razionalizzare il mix energetico del paese, che si basa principalmente sull’energia fossile. Più di 250 aziende hanno firmato accordi per aggiungere e vendere energia che si stima produrranno circa 5.000 MW di energia pulita nel paese. Tra questi vi è la società olandese Global Renewables Investments (GRI), che sta per costruire parchi solari ed eolici in grado di produrre fino a 1.700 MW di elettricità. Anche la norvegese Saga Energy ha detto che il suo piano di 2,5 miliardi di euro per costruire 2.000 MW di nuova capacità di energia solare in Iran è sulla buona strada. Mentre la Scatec Solar, anch’essa norvegese, ha avviato trattative per generare 120 megawatt di energia solare in Iran, che in seguito raggiungerà i 500 MW. L’investitore britannico in energie rinnovabili Quercus, tuttavia, ha bloccato all’inizio di questo mese un accordo del valore di oltre mezzo miliardo di euro per costruire e gestire un parco solare di 600 MW in Iran sulla scia delle rinnovate sanzioni Usa.

OBIETTIVO 1.000 MW ENTRO MARZO 2019

Secondo il vice ministro dell’Energia iraniano Homayoun Haeri, la capacità rinnovabile dell’Iran crescerà a 1.000 MW nell’anno persiano in corso, che si conclude nel marzo 2019. Il paese dispone attualmente di 400 MW di capacità “verde” ed è al livello più avanzato in Medio Oriente, soprattutto grazie ai suoi investimenti passati in progetti di energia idroelettrica. Teheran, tuttavia, non ha intenzione di frenare e anzi sta cercando di incrementare gli sforzi per creare altre capacità “verdi” non fermandosi solo all’energia eolica agli impianti solari, ma spingendo anche sulle biomasse.