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SAF: Perché O’Leary (Ryanair) è preoccupato per i prezzi del cibo?

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Nonostante le preoccupazioni per possibili rialzi in futuro del prezzo dei cibi, O’Leary (Ryanair) si è detto certo che gli obiettivi ambiziosi sul SAF, carburante per aviazione sostenibili, devono essere messi in atto.

Michael O’Leary, CEO di Ryanair, si è detto preoccupato per gli impatti a lungo termine dei carburanti per aviazione sostenibili (SAF) sui prezzi del cibo.

PREZZI CIBO A RISCHIO RIALZO

Durante il Sustainable Future Forum della CNBC, O’Leary pur riconoscendo la necessità di obiettivi ambiziosi per il carburante per l’aviazione sostenibile, si è chiesto come i prezzi dei generi alimentari potrebbero essere influenzati da questo processo di transizione, considerando che il SAF può essere prodotto da materie prime rinnovabili come ad esempio da coltivazioni, olio da cucina e grasso animale.

Nonostante queste preoccupazioni, O’Leary si è detto certo che gli obiettivi ambiziosi devono assolutamente essere messi in atto.

OBIETTIVI SAF

Considerando che l’aviazione è una delle fonti in più rapida crescita delle emissioni di gas serra che guidano il cambiamento climatico globale, l’Unione europea ha fissato un obiettivo del 5% di carburante sostenibile per l’aviazione entro il 2030, ha ricordato il CEO di Ryanair convinto di “poter fare di meglio, penso che arriveremo al 10%”.

“Se possiamo arrivare al 12 e mezzo percento, non sono sicuro, ma so che se non investiamo ora nella ricerca e nella tecnologia, di certo non ci arriveremo”.

CENTRO DI RICERCA SU AVIAZIONE SOSTENIBILE

Proprio per questo Ryanair e il Trinity College di Dublino hanno lanciato un centro di ricerca sull’aviazione sostenibile sostenuto da una donazione di 1,5 milioni di euro dalla compagnia aerea.

Oltre a concentrarsi sul SAF, scrive CNBC, il centro esaminerà la mappatura del rumore e i sistemi di propulsione a zero emissioni di carbonio per gli aerei.

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