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Sardegna, da Iv e Pd 3 emendamenti al Dl agosto sulla metanizzazione

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Tra le altre cose, si chiede di estendere ai Comuni della Sardegna la norma che prevede il superamento del tetto (cap) agli investimenti nei Comuni del Mezzogiorno e nei comuni montani, includere nella virtual pipeline, le infrastrutture di stoccaggio, oltre a quelle di trasporto e rigassificazione di Gnl

Sono oltre 2.600 gli emendamenti al Dl Agosto depositati in Commissione Bilancio al Senato. Le proposte di modifica al provvedimento del governo recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia, vedono anche la ripresentazione di alcuni emendamenti del Dl Semplificazione in materia di metanizzazione della Sardegna, che prevedono di rimuovere il tetto agli investimenti nei Comuni della Regione e includono nella virtual pipeline anche le infrastrutture di stoccaggio, ma senza prevedere la realizzazione di una dorsale di trasporto “hydrogen ready”.

TIMING

Le votazioni sugli emendamenti segnalati al DL Agosto nella V Commissione del Senato inizieranno nei giorni successivi alla consultazione referendaria e alle elezioni regionali del 20-21 settembre in vista delle quali questa settimana le Commissioni e l’Aula di Palazzo Madama non terranno alcuna seduta. Entro oggi alle 15 i Gruppi dovranno comunque segnalare i propri emendamenti più rappresentativi tra quelli presentati. Il termine per la conversione in legge del decreto è il 13 ottobre. Prevedibili, pertanto, anche in questo caso, due sole letture parlamentari, come accaduto in occasioni degli altri recenti provvedimenti urgenti del Governo.

I SEGNALATI DOVREBBERO ESSERE 500

Dei 2.662 emendamenti presentati (di cui quasi 1.000 dai partiti di maggioranza), al DDL di conversione (A.S. n. 1925) del Decreto-Legge 14 agosto 2020, n. 104, dovrebbero sopravviverne non più di 500 in base alle prime indicazioni trapelate, tra quelli segnalati dai gruppo sempre se si raggiungerà l’accordo tra le forze politiche.

TRE EMENDAMENTI SULLA METANIZZAZIONE DELLA SARDEGNA

Come detto, tra le proposte presentate, figurano almeno tre emendamenti in tema di metanizzazione della Sardegna, che propongono di modificare l’articolo 60, comma 6, del decreto-legge per la Semplificazione, da oggi in vigore nel testo pubblicato in G.U., relativamente all’approvvigionamento di gas naturale all’isola tramite la virtual pipeline.

I DUE EMENDAMENTI DI ITALIA VIVA

Più nel dettaglio, un emendamento di Italia Viva (94.018), estende ai Comuni della Sardegna la norma che prevede il superamento del tetto (cap) agli investimenti nei Comuni del Mezzogiorno e nei comuni montani, introdotta nel D.LGS. n. 164/2000 dal c.d. decreto-legge per il Rilancio del Paese n. 34/2020.

Un secondo emendamento di Italia Viva (94.019), che oltre alla medesima disposizione sul superamento del cap considera parte della rete nazionale di trasporto del gas naturale, anche ai fini tariffari, regolatori e di unbundling, e quindi include nella virtual pipeline, le infrastrutture di stoccaggio, oltre a quelle di trasporto e rigassificazione di GNL, necessarie al fine di garantire la fornitura di gas naturale mediante navi spola a partire da terminali di rigassificazione italiani regolati e loro eventuali potenziamenti, fino ai terminali in costruzione o in autorizzazione, nonché ulteriori da realizzare all’interno delle aree portuali dell’isola. Inoltre, demanda al MISE e alla Regione Sardegna, entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del DL, il compito di definire l’elenco dei terminali di stoccaggio e rigassificazione da ricomprendere nella rete nazionale di trasporto, con riferimento alle infrastrutture di GNL già in costruzione o in autorizzazione e prevedendone altri nelle aree di Portovesme e Porto Torres.

Affida poi all’ARERA il compito di regolare le infrastrutture comprese nella virtual pipeline, prevedendo un regime transitorio, definendo le tariffe e garantendo ai consumatori sardi benefici di prezzo pari a quelli delle altre regioni italiane. E ai fini della distribuzione di gas naturale, inserisce la Regione Sardegna in uno degli ambiti tariffari in cui ricade il punto di partenza della rete di trasporto come sopra definita.

L’EMENDAMENTO PD

Infine, è presente un emendamento del Pd (95.012) che non prevede il superamento del cap, ma include nella virtual pipeline l’insieme dei gasdotti funzionali a collegare i punti di produzione e/o approvvigionamento di GN, GNL e gas rinnovabili (biometano, idrogeno), ai punti di riconsegna interconnessi con bacini di distribuzione e impianti industriali dei clienti finali, garantendo ai consumatori sardi parità di condizioni con il resto del Paese.

IL TESTO DEGLI EMENDAMENTI