Scenari

Scatta la Borsa elettrica albanese, primo passo per la riforma del settore energetico

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La Borsa opererà e sarà organizzata in base ad una piattaforma elettronica basata sul mercato del giorno prima (day-ahead) e del mercato dello stesso giorno (intraday).

Via libera del governo albanese alla creazione di una borsa nazionale per l’energia elettrica in accordo con le direttive europee. Ad annunciarlo è stata il ministro dell’Energia albanese Belinda Ballaku parlando di “passo in avanti per la riforma del settore energetico”.

LA BORSA OPERERÀ SU BASE DAY AHEAD E INTRADAY

La Borsa opererà e sarà organizzata in base ad una piattaforma elettronica basata sul mercato del giorno prima (day-ahead) e del mercato dello stesso giorno (intraday). Per realizzare questo progetto, il ministero albanese ha collaborato con la International finance cooperation (Ifc), l’agenzia della Banca mondiale, il segretariato della comunita’ europea dell’Energia e altri attori locali del settore.

FONDATA DAL TSO ALBANESE OST MA DISTACCATA

La Borsa sarà fondata dall’operatore albanese di trasmissione di energia (Ost), ma opererà come una società per azioni, finanziariamente e legalmente senza legami con la Ost. Le regole del suo funzionamento prevedono la partecipazione con quote di azioni, anche degli altri operatori di trasmissione, o aziende del settore con attività nei paesi dell’Unione europea o nei paesi membri della Comunità energetica e anche delle istituzioni finanziarie internazionali.

L’ALBANIA PRODUCE IL 90% DELLA SUA ENERGIA DALL’IDROELETTRICO

L’apertura della borsa elettrica a tutti gli operatori del mercato garantirà velocità e flessibilità alle operazioni di mercato incrementando la sicurezza delle forniture elettriche albanesi e la trasparenza finanziaria. L’Albania, attualmente, produce oltre il 90% della sua elettricità grazie a impianti idroelettrici collocati soprattutto sul fiume Drin nella parte nord del paese.