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Total, Saipem, Exxon: cosa (non) succede in Mozambico

Mozambico

L’invasione dell’Isis in Mozambico blocca i progetti di Total, Exxon e Saipem

Nulla di nuovo sul fronte Mozambico. Le ambizioni del Paese di diventare un hub importante del gas si fermano alle speranze di mettere fine a una micidiale insurrezione legata allo Stato Islamico. Total, infatti, non proseguirà i lavori fino a quando non sarà verificabile la sicurezza del territorio. Anche Saipem in bilico. Tutti i dettagli.

LE RISERVE DI GAS

Partiamo dai numeri. Le riserve di gas del Mozambico sono stimate in circa 100 trilioni di piedi cubi, collocando il Paese all’11° posto nella classifica mondiale.

L’INVASIONE

Riserve, al momento, non completamente sfruttabili. A marzo gli uomini armati dell’Isis hanno invaso Palma, una città che ospita gli appaltatori di TotalEnergies vicino al suo sito di Afungi nella provincia di Cabo Delgado, costringendo la società energetica a fermare i lavori per lo sfruttamento (che coinvolgevano anche l’italiana Saipem).

Attualmente lo Stato Islamico controlla diverse porzioni di territorio e un porto chiave, mentre l’esercito è allo stremo delle sue forze.

TOTAL: LAVORI AL VIA SOLO IN SICUREZZA

Nonostante il governo del Mozambico afferma che la città di Palma sia sicura, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, solo poche settimane fa, ha annunciato che le persone in fuga dalle aree adiacenti al sito TotalEnergies hanno riferito insicurezza e spari.

Timori e testimonianze, queste, che bloccano la ripresa dei lavori. La società energetica, infatti, ha affermato che il suo progetto di gas da 20 miliardi di dollari rimarrà sospeso fino a quando non verrà ripristinata la sicurezza nella provincia in “modo verificabile e sostenibile”.

TUTTO RIMANDATO DI UN ANNO?

L’ipotesi è che si possa riprendere a lavorare solo tra un anno, ottimisticamente parlando.

“Un anno mi sembra molto ottimista”, ha detto Sam Ratner, analista di Cabo Ligado.

ANCHE EXXON FERMA

Anche un progetto, ancora più grande, guidato da Exxon Mobil, a cui collabora anche il partner di minoranza Galp è fermo. Ed Exxon, ha rivelato la società a Reuters, non si riattiverà fino a quando non sarà ripristinata la sicurezza e TotalEnergies non sia tornato.

 

 

 

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