Sostenibilità

Veto dell’Europarlamento al piombo nel PVC per proteggere salute e ambiente

rifiuti

Eliminare il piombo nei prodotti in PVC, no a deroghe per il PVC riciclato. Bocciata la proposta della Commissione europea

Stop degli eurodeputati alla proposta della Commissione che avrebbe permesso una certa presenza di piombo nel PVC riciclato. Il Parlamento Ue ha da tempo sostenuto la posizione secondo cui il riciclaggio del PVC non deve perpetuare il problema della presenza nell’ambiente dei metalli pesanti. I produttori europei hanno iniziato a eliminare gradualmente il piombo nel PVC nel 2015, grazie all’impegno volontario dell’industria europea del settore, ma il piombo è ancora presente nel PVC importato.

LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE UE

La Commissione aveva proposto di modificare le norme relative sulla concentrazione di piombo nel PVC, in tal senso: come regola generale, lo 0,1% di piombo, mentre soglie più alte possibili per il riciclato (2% nel rigido e 1% nel flessibile/morbido).

PERCHÉ È STATA RESPINTA

La proposta di Bruxelles è stata respinta con 394 voti favorevoli, 241 voti contrari e 13 astensioni. Il Parlamento europeo ritiene che l’idea della Commissione Ue vada contro il principio fondamentale del regolamento REACH, che è quello di proteggere la salute umana e l’ambiente. I deputati ricordano che il piombo è una sostanza tossica che può danneggiare gravemente la salute, compresi danni neurologici irreversibili, anche a basse dosi. Ritengono che i livelli proposti dalla Commissione non corrispondano a “livelli di sicurezza” e sottolineano la disponibilità di alternative.

PROSSIME TAPPE

L’obiezione del Parlamento europeo significa che il progetto di misura non può essere adottato dalla Commissione. La Commissione può presentare un progetto modificato o uno nuovo.