Sostenibilità

Anche la birra diventa green. Verrà prodotta con energia eolica

Budweiser birra

 Anheuser-Busch InBev produrrà la birra Bud grazie all’energia eolica

 

C’è la chiara, la bionda, la rossa, la scura e da oggi anche la green. Il colosso americano Anheuser-Busch InBev, che produce più di 200 tipi di birra, ha siglato un accordo con Enel Green Power, per la fornitura di elettricità da fonti rinnovabili.  

L’impianto eolico di Thunder Ranch, nello stato dell’Oklahoma, la cui produzione dovrebbe soddisfare il bisogno di 50.000 famiglie americane, destinerà in favore dell’azienda a stelle e strisce circa 610 gigawatt di potenza all’anno, sufficienti a produrre oltre 20 miliardi di boccali di birra l’anno (pari a oltre 7 miliardi di litri ogni dodici mesi). Entro il 2025 AB InBev, punta ad utilizzerà nei suoi stabilimenti solo energia prodotta da fonti rinnovabili.

Budweiser

L’accordo consentirà all’azienda di ridurre le emissioni di CO2 per oltre 400.000 tonnellate nell’arco di un anno, l’equivalente dello smog che producono 85.000 automobili sulle strade americane. Il nuovo impianto produrrà circa 610 gigawatt di potenza all’anno, e questo passaggio all’eolico inoltre comporterà una riduzione delle spese visto che le rinnovabili stanno iniziando a costare meno.

L’intesa con Enel Green Power consentirà al gruppo americano di coprire con fonti rinnovabili fino al 50% dei consumi elettrici totali annui, un aumento sostanziale rispetto al 2% attualmente generato da 7,5 MW di impianti solari e eolici installati nei principali stabilimenti del birrificio americano.

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