Efficienza energetica e innovazione

Tutti i numeri e i piani di Enel

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Utili in crescita e pay-out in salita per l’azienda presieduta da Patrizia Grieco e guidata dall’amministratore Francesco Starace

Utili in crescita per il gruppo Enel con il risultato netto per il 2017 segna un incremento del 47%, passando dai 2,57 miliardi del 2016 ai 3,78 miliardi della stagione scorsa. Ciò grazie al “miglioramento del risultato operativo, dei minori oneri finanziari legati al debito, della plusvalenza derivante dalla cessione di Bayan Resources, nonché delle minori imposte sul reddito”, specifica in una nota della società.

I CONTI DELL’AZIENDA: IN FLESSIONE L’INDEBITAMENTO NETTO

L’utile netto ordinario, si legge nel  progetto di bilancio approvato dal cda, cresce del 14,4% a 3,709 miliardi, sopra a quanto previsto dalla guidance del piano con i ricavi che aumentano del 5,7% a 74,639 miliardi grazie ai maggiori ricavi di vendita e trasporto di energia elettrica e alle maggiori attività di trading di energia elettrica, oltre che per un effetto cambi positivo. L’ebitda si attesta a 15,653 miliardi (+2,5%) e l’ebit a 9,792 miliardi (+9,8%). L’indebitamento finanziario netto a fine 2017 raggiunge i 37,41 miliardi (da 37,553 miliardi a fine 2016) in leggera flessione (-0,4%) rispetto all’esercizio precedente. Italia e sud America guidano la crescita, nonostante la scarsità di risorsa idroelettrica, come sottolinea la nota di Enel.

CRESCE IL DIVIDENDO

Enel proporrà all’assemblea dei soci un dividendo complessivo per l’esercizio 2017, con un pay-out implicito del 65%, pari a 0,237 euro per azione, superiore del 32% rispetto al dividendo pagato nel 2016 e superiore di circa il 13% rispetto al dividendo minimo di 0,21 euro per azione garantito per l’esercizio 2017. Del dividendo complessivo 0,105 euro per azione sono stati corrisposti quale acconto a gennaio 2018. Sul fronte della remunerazione degli azionisti Enel conferma il pay-out del 70% sull’utile netto ordinario di gruppo dall’esercizio 2018 in avanti e un dividendo minimo di 0,28 euro per azione con riferimento ai risultati dell’esercizio 2018.

STARACE: FLESSIBILITÀ DEL NOSTRO MODELLO INTEGRATO E DIVERSIFICATO CI CONSENTIRÀ DI CONTINUARE A GENERARE UNA CRESCITA SOSTENIBILE

“Nel corso del 2017 il Greneluppo Enel ha registrato una performance particolarmente positiva, con un utile netto ordinario in crescita di oltre il 14% e un incremento nella remunerazione agli azionisti del 32%, entrambi al di sopra dei target di Piano – ha commentato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel Francesco Starace –. Questi risultati testimoniano l’efficace attuazione della strategia del Gruppo e la continua evoluzione del modello di business, seppur in un contesto di mercato che permane sfidante. Progressi significativi rispetto ai nostri principi fondamentali e ai fattori abilitanti sono stati conseguiti nel corso dell’intero esercizio. Abbiamo investito circa 1 miliardo di euro nella digitalizzazione delle reti di distribuzione e degli asset di generazione; l’attenzione al cliente ha prodotto risultati soddisfacenti in tutte le principali aree geografiche del Gruppo. Abbiamo migliorato la generazione dei flussi di cassa e mantenuto il debito netto al di sotto della guidance per il 2017, pur continuando a puntare sulla crescita degli investimenti, le acquisizioni e a distribuire i dividendi. Le rinnovabili continuano a rappresentare il motore della nostra crescita, con oltre 3GW di capacità aggiuntiva registrata nel 2017, principalmente in Sud America e negli Stati Uniti. In prospettiva, restiamo focalizzati sull’attuazione della nostra strategia. La flessibilità implicita nel nostro modello integrato e diversificato ci consentirà di continuare a generare una crescita sostenibile e valore a lungo termine per tutti gli stakeholder. Confermiamo i nostri obiettivi economico-finanziari per il 2018”, ha concluso Starace.

CONFERmATI I PRINCIPI STRATEGICI DEL PIANO 2018-2020

Il Piano 2018-2020 del Gruppo, presentato nel novembre del 2017, conferma i principi strategici fondamentali con un’ulteriore evoluzione e accelerazione nella relativa attuazione. La digitalizzazione e l’attenzione al cliente continuano ad essere importanti fattori abilitanti della strategia, per offrire agli azionisti una remunerazione attraente e creare valore sostenibile nel lungo termine per tutti gli stakeholders. Tra i punti di forza del Piano Strategico 2018-2020, Enel si focalizzerà prima di tutto sulla digitalizzazione con un investimento di 5,3 miliardi di euro, con l’obiettivo di generare un incremento cumulato dell’EBITDA di 1,9 miliardi di euro fra il 2018 e il 2020. Altro nodo l’attenzione al cliente con l’obiettivo di raggiungere i 3,3 miliardi di euro di EBITDA nel 2020, di cui 2,9 miliardi di euro derivanti dal settore retail di elettricità e gas e 400 milioni di euro da Enel X, che farà leva su 67 milioni di clienti finali e quasi 35 milioni di clienti sul mercato non regolamentato di elettricità e gas previsti nel 2020. Da non trascurare l’Efficienza operativa – obiettivo di risparmi per 1,2 miliardi di euro in termini reali nel 2020 rispetto al 2017, di cui 500 milioni derivanti dagli investimenti nella digitalizzazione – e la crescita industriale con la riallocazione del capitale verso le economie mature. Infine sono previste semplificazione del Gruppo e gestione attiva del portafoglio con acquisizioni di partecipazioni di minorities e incremento dell’obiettivo di investimento a 2,3 miliardi di euro nel periodo 2018-2020, creazione di valore sostenibile nel lungo termine – come energia pulita e lotta contro i cambiamenti climatici – e remunerazione degli azionisti con un pay-out del 70% sull’utile netto ordinario di Gruppo dal 2018 in avanti.