Scenari

Ecco come si muoverà Erg su rinnovabili e non solo

I numeri e le previsioni del piano Industriale 2018-2022 presentato dal cda dell’azienda

Un dividendo straordinario di 40 centesimi e un nuovo piano industriale al 2022 che prevede investimenti per quasi 1,7 miliardi di euro nel settore delle energie rinnovabili. Con queste premesse il  Consiglio di Amministrazione di Erg ha approvato il Piano Industriale 2018-2022 evidenziando i benefici dell’uscita dal ramo petrolifero dopo la vendita di TotalErg.

L’AD BETTONTE: POSIZIONE DI LEADERSHIP ANCHE A LIVELLO EUROPEO

“Erg negli ultimi anni ha modificato radicalmente il proprio modello di business, anticipando gli scenari energetici di lungo termine e raggiungendo nelle rinnovabili una posizione di leadership, non solo nel mercato italiano, ma anche in quello europeo – ha ammesso l’amministratore delegato Luca Bettonte –. Il Gruppo dispone oggi di un proprio know-how industriale e di un portafoglio di asset ben diversificato, sia tecnologicamente che geograficamente, e ben bilanciato fra fonti programmabili e non programmabili. Abbiamo deciso di anticipare di un anno la stesura del nuovo Piano Industriale, non solo perché abbiamo già raggiunto gli obiettivi di quello esistente, ma per adeguare i nostri programmi alla recente evoluzione del contesto normativo e competitivo nel quale operiamo. E’ un Piano a cinque anni concentrato sulla crescita all’estero e sul rinnovamento tecnologico della nostra flotta Eolica in Italia. Eccellenza industriale, flessibilità dei nostri asset e forti competenze di Energy Management sono le caratteristiche su cui in tendiamo far leva per traguardare i nuovi importanti obiettivi di Piano”.

IL FUTURO SECONDO BETTONTE: SVILUPPO PER CIRCA 850 MW

Per il futuro Bettonte prevede un forte sviluppo per “circa 850 MW attraverso tre differenti canali: sviluppo organico e accordi di c o-sviluppo in Europa, nuove acquisizioni nei paesi target ed un significativo piano di Repowering & Reblading di parte dei nostri parchi eolici in Italia. Grazie a questa sviluppo prevediamo un Ebitda pari a circa 500 milioni di Euro nel 2020 e a circa 560 milioni di Euro nel 2022, nonostante la progressiva uscita dagli incentivi nell’eolico e la scadenza, a partire dal 2020, dei titoli di efficienza energetica nel termoelettrico. La forte generazione di liquidità, ci fa prevedere, sempre a fine 2022, un indebitamento pari a circa 1,2 miliardi di Euro, con un multiplo pari a circa 2.1 volte il margine operativo lordo atteso, garantendo al contempo ai nostri azionisti una remunerazione adeguata, sostenibile e competitiva con quella del settore delle Utilities. Le risorse finanziarie generate, l’elevata qualità dei nostri asset e la flessibilità della struttura organizzativa consentiranno al Gruppo di affrontare le nuove sfide e di cogliere le opportunità che si presenteranno nel prossimo futuro in un settore, quello dell’energia elettrica, in rapida e costante evoluzione”, conclude Bettonte.

RISULTATI E PIANO AL 2022

Nel piano al 2022 Erg indica un dividendo ordinario proposto in aumento a 0,75 euro per azione e un dividendo straordinario proposto nel 2018 pari a 0,40 euro per azione, legato alla cessione di TotalErg. L’obiettivo di Erg è quello di incrementare il suo portafoglio di generazione di circa 850 Mw attraverso ‘repowering e reblading’ in Italia, Greenfield, co-sviluppo all’estero e operazioni di fusione e acquisizione. Il target, come anticipato da Bettonte, prevede una capacità installata di circa 3600 MW a fine 2022 (+850 MW ) un EBITDA di Gruppo atteso a 560 milioni di Euro (+18%) – di cui 2,5 miliardi nel periodo di Piano – e investimenti totali previsti nel periodo di Piano di 1,68 miliardi di Euro, di cui 1.561 milioni per la crescita e 117 milioni di mantenimento. Questo dovrebbe tradursi in una posizione finanziaria netta pari a 1,2 miliardi di euro a fine 2022, grazie ad una forte generazione di cassa operativa già al netto di oneri finanziari, tasse e variazioni del capitale circolante. E un deleverage di circa 2 miliardi di Euro. Nel 2017, infine, Erg ha registrato un utile netto di 142 milioni (+32%). Il margine operativo lordo è stato di 472 milioni (+4%).