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Fs Engineering

Italferr diventa Fs Engineering. Lo Bosco: «Spingerà sulle opere civili»

Italferr, il braccio ingegneristico del Gruppo Fs diventa Fs Engineering e ha l’ambizione di allargarsi al mercato delle opere civili

Italferr si trasforma in Fs Engineering. «Il cambio di nome non è un semplice rebranding ma il rafforzamento di una strategia già avviata», spiega l’ad Dario Lo Bosco.

OLTRE LE FERROVIE

Nell’intervista al Sole 24 Ore, l’ad del nuovo gruppo Dario Lo Bosco ribadisce che già da tempo gli orizzonti si sono allargati: coordinamento digitale, high-tech e smart, applicazioni di intelligenza artificiale e sistemi Bim avanzati. Le attività che vedono impegnata la Fs Engineering (ex Italferr) riguardano quelle con Rfi, i progetti europei come la Torino-Lione, le reti stradali, interporti, energia e infrastrutture complesse. L’obiettivo è “rafforzare l’Italia e consolidare i Paesi dove siamo già presenti. Siamo circa 3.400 persone e abbiamo sedi in 15 Paesi esteri. In India, per esempio, lavorano con noi circa 200 professionisti locali: vogliamo radicarci nei territori, non limitarci a interventi episodici. Operiamo in Asia centrale, Canada, Australia e in Medio Oriente, dove abbiamo contribuito alla metropolitana driverless di Riyadh”.

SINERGIE E RISCHI

Aprirsi al genio civile significa competere direttamente con le grandi società di ingegneria private che non fanno parte del gruppo Fs. Secondo l’ad non ci saranno conflitti e sovrapposizioni ma sinergie: “abbiamo protocolli con la Città metropolitana di Roma per la formazione Bim e con diverse istituzioni per progetti di digitalizzazione e monitoraggio infrastrutturale”. I criteri con cui scegliere commesse e partnership non cambieranno assicura il numero uno di Fs Engineering: “Selezioniamo i progetti in base alla loro strategicità. Siamo presenti in Uzbekistan, nei Paesi baltici e in iniziative di cooperazione internazionale. Possiamo offrire un servizio completo, chiavi in mano, dal concepimento dell’opera fino all’appalto digitale e alla gestione del progetto”.

I POTERI DI FS ENGINEERING

Il ruolo di Fs Engineering è definito e rappresenta il braccio ingegneristico del Gruppo Fs. Ha responsabilità su decisioni tecniche e tecnologiche, in coordinamento continuo con Rfi. Riguardo i progetti futuri, è in fase di realizzazione una sala operativa digitale nazionale per il controllo dei cantieri pronta entro maggio. “Sarà a tutti gli effetti un grande fratello su tutti i cantieri ferroviari, consentendo un monitoraggio costante e un intervento in tempo reale governando le criticità”. Un altro fronte interessante per l’ad è quello della prevenzione archeologica “con un sistema hi-tech che stiamo brevettando e che consente di valutare se nel sottosuolo esistono reperti”. E altro ambito in cui sta lavorando è la mitigazione del rischio idrogeologico in partnership con una società giapponese. “Stiamo mettendo a punto un sistema di previsione degli eventi avversi che, speriamo, possa aiutarci a fare pronostici affidabili fino a tre ore prima, dando così un ottimo contributo alla prevenzione” aggiunge.

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