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Medio Oriente, Pichetto rassicura: sul gas l’Italia è in sicurezza energetica perché ha una fornitura diversificata

Intervistato da Radio 24, il titolare del MASE ha spiegato che “al momento siamo abbastanza al sicuro. È chiaro che non ci sono mai le certezze, perché il blocco totale a partire dal mese di aprile creerebbe sicuramente qualche problema”

Sul fatto che ci sia una speculazione sui prezzi “non si può fare una valutazione ora, vediamo più in là. Meno offerta del 20% del gas dal Qatar, che è di maggior interesse per noi, ed è il 20% del gas mondiale, e più la domanda è invariata, più determina una speculazione di Borsa. C’è una buona e una cattiva speculazione: quella che viene provocata e quella che viene fatta ordinariamente, ma è del tutto fisiologico. Si tratta di stare molto attenti che non sia gestita in modo malevolo”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, intervistato a “24 Mattino”, su Radio 24.

PICHETTO: “ABBIAMO AZIENDE DI STATO CHE CI GARANTISCONO”

Contro le speculazioni, il titolare del MASE ha affermato che “siamo abbastanza garantiti, perché abbiamo aziende di Stato che ci garantiscono”, aggiungendo che ci possono essere “grandi speculazioni internazionali dei grandi player che possono incidere sul mercato del TTF olandese. Naturalmente, questo dev’essere un impegno non solo dell’Italia, ma da parte dei 27 Paesi europei che pagano il prezzo”.

Sull’aumento di 20 centesimi alla pompa nel giro di tre giorni, “è difficile fare l’analisi per me su due piedi. Sicuramente, però, è l’effetto della borsa del petrolio, perché è chiaro che viene meno un quantitativo dell’offerta e chi ha il petrolio a disposizione, in questo caso la materia prima si va a tutelare”.

La speculazione “la si vede purtroppo molto tempo dopo, è difficile andare ad analizzare nell’immediato se c’è qualcuno che trattiene volontariamente per creare un falso aumento”.

PICHETTO: “L’ITALIA È IN SICUREZZA ENERGETICA, PROBLEMI CON UN BLOCCO TOTALE DA APRILE”

Il ministro ha chiarito poi che l’Italia “è nella condizione di sicurezza energetica, perché noi abbiamo una diversificazione di fornitori. Rispetto a quell’area del Medioriente, dal Qatar in particolare noi riceviamo meno del 10% del GNL, e comunque le forniture fino a marzo sono quasi tutte partite dal Qatar, quindi al momento siamo abbastanza sul sicuro. È chiaro che non ci sono mai le certezze, perché il blocco totale a partire dal mese di aprile creerebbe sicuramente qualche problema”.

“Poi – ha proseguito il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – oggi possiamo fare a meno di pensare agli stoccaggi per il prossimo inverno perché abbiamo ancora uno stoccaggio di questo inverno abbastanza alto il più alto d’Europa ma dal mese di aprile dobbiamo cominciare a reimmettere sugli stoccaggi per il prossimo inverno non possiamo fermarci un mese”.

“SI POTREBBE COLPIRE FISCALMENTE CHI SPECULA SULLE BOLLETTE”

La dichiarazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni – che “è pronta ad aumentare le tasse ad aziende che dovessero speculare sulle bollette” –, secondo Pichetto Fratin “è del tutto normale. Certo che stiamo attenti a tutti coloro che volessero utilizzare questo in modo fraudolento, quindi eventualmente colpirli dal punto di vista fiscale. Si tratta di valutare come intervenire, se si dovesse intervenire… mi auguro di no”.

“CON L’AUMENTO CONTINUATIVO DEL GAS, IL DL BOLLETTE ANDREBBE RIVISTO”

L’ultima battuta è sul decreto bollette, che “ha due grandi temi: uno regolamentare che riguarda il sistema nazionale, la rete, l’organizzazione e così via, e una parte che riguarda gli interventi a sollievo per il sistema per chi ha maggiore difficoltà, le famiglie vulnerabili e il sistema delle imprese.

Se ci fosse un aumento non sporadico, ma continuativo del gas – che in Italia fa il prezzo anche per l’energia elettrica – dovrebbe essere rivisto. Questa però è una valutazione che si può fare solo dopo aver misurato gli effetti di questa guerra, che potranno essere o meno duraturi. Non è un giudizio che si può dare oggi”, ha concluso Pichetto.

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