Il Gruppo chiude l’esercizio con ricavi in crescita a 4 miliardi di euro e un utile netto di 1,1 miliardi; confermato il ruolo centrale per la transizione energetica italiana.
Terna S.p.A. chiude l’esercizio 2025 segnando un traguardo senza precedenti nella storia del Gruppo. Sotto la presidenza di Igor De Biasio e la guida dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale Giuseppina Di Foggia, il Consiglio di Amministrazione ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2025, che certificano un’accelerazione massiccia degli investimenti per lo sviluppo e la resilienza del sistema elettrico nazionale.
La società ha mobilitato complessivamente 3.514,9 milioni di euro, registrando un balzo del 30,6% rispetto all’anno precedente. Questa spinta finanziaria si inserisce in un quadro geopolitico di estrema complessità, segnato dal recente inasprimento delle tensioni in Iran e dal perdurare dei conflitti in Europa orientale e Medio Oriente, eventi che hanno reso la sicurezza energetica e l’indipendenza dalle fonti fossili una priorità assoluta per il Paese.
I NUMERI DELLA CRESCITA FINANZIARIA E LA CEDOLA PER GLI AZIONISTI
L’analisi dei conti approvati oggi a Roma evidenzia un miglioramento generalizzato di tutti i principali indicatori economici. I ricavi si sono attestati a 4.033,0 milioni di euro, con un incremento del 9,6% rispetto ai 3.680,2 milioni del 2024. A trainare il fatturato è stata sia la crescita delle Attività Regolate, grazie all’ampliamento della base asset (RAB), sia il contributo delle Attività Non Regolate, che hanno generato oltre 750 milioni di euro (+29,2%) grazie alle performance nei settori Energy Services ed Equipment. L’EBITDA è salito a 2.750,8 milioni di euro (+7,2%), mentre l’utile netto di Gruppo ha raggiunto 1.111,5 milioni di euro, crescendo del 4,7%. A supporto di questo imponente piano di sviluppo, l’indebitamento finanziario netto è salito a 13.000,2 milioni di euro. Alla luce di tali risultati, il Consiglio proporrà all’Assemblea degli azionisti un dividendo complessivo di 39,62 centesimi di euro per azione.
LA VISIONE STRATEGICA NELLE DICHIARAZIONI INTEGRALI DELL’AD GIUSEPPINA DI FOGGIA
Il vertice operativo del Gruppo ha sottolineato come la solidità del modello industriale abbia permesso di navigare con successo in uno scenario energetico globale instabile. “I risultati del 2025 di Terna confermano la crescita di tutti gli indicatori economico-finanziari e l’accelerazione nell’esecuzione dei principali progetti, operando con successo in uno scenario energetico e geopolitico particolarmente complesso. I risultati economico-finanziari in miglioramento, l’aumento progressivo degli investimenti e l’avanzamento nella realizzazione di infrastrutture di rete strategiche per il Paese testimoniano la solidità del nostro modello industriale e la credibilità del percorso di sviluppo”, ha dichiarato Giuseppina Di Foggia.
L’Amministratore Delegato ha poi proseguito la sua analisi evidenziando il completamento del percorso di trasformazione aziendale: “Negli ultimi tre anni, Terna ha completato una profonda trasformazione, consolidando il proprio ruolo di abilitatore della transizione energetica con una visione fondata su innovazione, sostenibilità e sviluppo delle competenze professionali. Il mercato ci ha riconosciuto come un operatore affidabile e capace di sostenere investimenti di lungo termine. Oggi, forti dei risultati conseguiti nel 2025 e delle basi costruite negli anni precedenti, siamo pronti ad affrontare sfide sempre più complesse e a contribuire all’indipendenza energetica del Paese e alla sicurezza ed efficienza del sistema elettrico”.
AVANZAMENTO DEI GRANDI CANTIERI E INFRASTRUTTURE SOTTOMARINE
L’anno appena trascorso è stato determinante per l’esecuzione di opere infrastrutturali considerate vitali per l’integrazione delle fonti rinnovabili. Terna ha messo in esercizio nuove infrastrutture per circa 800 milioni di euro e ottenuto autorizzazioni per 38 nuovi progetti di sviluppo. Tra i cantieri simbolo figura il Tyrrhenian Link: a inizio 2026 è stata completata la posa del primo cavo sottomarino del Ramo Ovest (Sicilia-Sardegna), raggiungendo la profondità record mondiale di 2.150 metri. Parallelamente, sono proseguiti i lavori sull’Adriatic Link, il collegamento tra Abruzzo e Marche, e sul Sa.Co.I.3 tra Toscana e Sardegna. Il Gruppo ha inoltre ultimato gli interventi in alta tensione necessari per garantire l’affidabilità della rete nelle aree che hanno ospitato i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
PRIMATO NELLA FINANZA SOSTENIBILE E LEADERSHIP ESG
La strategia di Terna continua a coniugare gli obiettivi industriali con l’eccellenza nei parametri ambientali, sociali e di governance (ESG). Nel 2025 la società si è confermata leader mondiale di sostenibilità, posizionandosi al primo posto nel settore delle utility elettriche secondo S&P Global e Sustainalytics. Sul fronte finanziario, il Gruppo ha lanciato con successo il primo European Green Bond in formato perpetuo subordinato ibrido per 850 milioni di euro, un’operazione che ha registrato una domanda pari a nove volte l’offerta. Al 31 dicembre 2025, i green bond senior in corso di validità ammontano a 3,75 miliardi di euro, consolidando il ruolo di Terna come emittente di riferimento nel mercato dei capitali sostenibili.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E TARGET PER IL 2026
Le prospettive per l’anno in corso rimangono condizionate dal deterioramento del quadro geopolitico internazionale. Terna prevede che la frammentazione delle catene del valore e il riassetto delle rotte commerciali possano generare nuove pressioni inflazionistiche. Ciononostante, il Gruppo conferma la focalizzazione sull’attuazione del proprio Piano Industriale. Per il 2026, si stima che i ricavi possano salire a 4,41 miliardi di euro, con un EBITDA di 2,93 miliardi e un utile netto di 1,12 miliardi di euro. Il target degli investimenti è fissato a circa 4,2 miliardi di euro.
Le attività regolate si concentreranno sul completamento del Tyrrhenian Link (posa del secondo cavo del Ramo Est e opere civili del Ramo Ovest) e sull’avvio dei cavi sottomarini per il progetto Sa.Co.I.3. Sul fronte delle attività non regolate, il Gruppo punta a rafforzare la propria presenza nella catena del valore della transizione energetica attraverso le controllate Altenia, Tamini e Brugg Cables, offrendo soluzioni ad alto valore tecnologico e digitale. Terna intende inoltre potenziare l’efficienza operativa mediante l’adozione di tecnologie IoT e algoritmi predittivi per ottimizzare la manutenzione della rete, mantenendo sempre l’impegno alla massimizzazione della generazione di cassa.


