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Energia e Geopolitica: l’86% degli italiani teme nuove oscillazioni dei prezzi

Se da una parte l’accordo sullo Stretto di Hormuz attenua le tensioni immediate sui mercati energetici, resta alta l’attenzione delle famiglie italiane verso possibili nuove oscillazioni dei prezzi: il 96% dichiara di avere già adottato accorgimenti per ridurre i consumi, secondo i dati del nuovo Pulsee Luce e Gas Index realizzato con NielsenIQ. Soluzioni che mettono un tetto al costo dell’energia come Pulsee Luce Limit.e e che offrono consapevolezza dei propri consumi come Energimetro si confermano validi alleati contro la volatilità.

In un contesto internazionale segnato da continue tensioni geopolitiche, instabilità dei mercati energetici e incertezza sugli approvvigionamenti, si intensifica la necessità degli italiani di proteggere il bilancio familiare dai possibili rincari dell’energia. Dopo anni di crescente sensibilizzazione e interesse nei confronti del mercato energetico, una situazione mondiale instabile e che nuovamente ha generato preoccupazione nei consumatori li trova meglio preparati nella ricerca di strumenti concreti per proteggersi.

È la fotografia che emerge dal Pulsee Luce e Gas Index, l’osservatorio sulle abitudini energetiche degli italiani realizzato in collaborazione con NielsenIQ, che ha dedicato la sua ultima ricerca all’impatto della situazione geopolitica sulla percezione dei prezzi dell’energia, i comportamenti di difesa adottati dalle famiglie e la domanda di soluzioni capaci di offrire protezione, controllo e prevedibilità.

L’86% DEGLI ITALIANI PREOCCUPATO PER LE NUOVE OSCILLAZIONI DEI PREZZI DI LUCE E GAS

I numeri disegnano un quadro inequivocabile, con l’86% degli italiani che si dichiara preoccupato per nuove oscillazioni dei prezzi di luce e gas. L’82% ritiene probabile che l’andamento dei prezzi finirà per incidere in modo significativo sulla spesa familiare nei prossimi mesi. Una preoccupazione che non è solo percezione: oltre la metà del campione, il 53%, dichiara di aver già notato variazioni rilevanti nell’importo delle bollette, con una netta prevalenza di aumenti. L’energia domestica non è più una voce di spesa invisibile ma un tema che genera attenzione quotidiana e richiede risposte concrete.
Probabilmente in ragione di momenti già vissuti negli anni passati, i consumatori italiani si dimostrano meglio preparati: il 96% dichiara di aver adottato almeno un accorgimento per ridurre i consumi energetici negli ultimi mesi. Sette su dieci dichiarano di aver ridotto i consumi giornalieri facendo maggiore attenzione agli sprechi, il 45% ha spostato i consumi nelle fasce orarie più convenienti, il 40% si affida all’utilizzo di elettrodomestici efficienti.

FORTE INTERESSE ALL’AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA

Ad affiancare i comportamenti individuali, spazio a soluzioni più strutturate capaci di combinare controllo, prevedibilità e convenienza: mentre l’87% considera fondamentale monitorare con attenzione i consumi domestici, l’11% degli intervistati ha già scelto offerte con prezzi più prevedibili nel tempo o con un tetto massimo di prezzo.
Si conferma forte inoltre l’interesse verso l’autoproduzione di energia (72%), trainato dalla volontà di risparmio e autonomia energetica, ma ancora frenato dal costo iniziale elevato (52%). Guardando al futuro, il 71% degli italiani ritiene che crescerà l’attenzione della propria famiglia verso soluzioni energetiche più sostenibili e il 61% sarebbe interessato a ricevere supporto o consulenza mirata dal proprio fornitore per rendere la casa più efficiente.

In questo contesto, il concetto stesso di convenienza si sta trasformando. Non basta più il prezzo basso: gli italiani chiedono maggiore prevedibilità, chiarezza e protezione. Il 50% cerca un equilibrio tra risparmio e stabilità, il 22% preferisce una spesa stabile e senza sorprese anche quando non rappresenta l’opzione più economica. Solo il 15% punta esclusivamente al prezzo più basso accettando la variabilità.

L’82% ritiene importante poter contare su soluzioni che limitino il rischio di aumenti eccessivi e il 35% degli italiani apprezzerebbe meccanismi capaci di proteggerlo dai forti rialzi, senza rinunciare alla possibilità di beneficiare dei cali di prezzo.

LE ECOSOLUZIONI DI PULSEE LUCE E GAS

Pulsee Luce e Gas, la società per le utenze domestiche di Axpo Italia, ha sviluppato un ecosistema di soluzioni pensate per trasformare la preoccupazione in controllo. Luce Limit.e nasce proprio per rispondere ai desideri di chi chiede protezione dai rialzi senza rinunciare ai vantaggi di possibili ribassi. Si tratta di un’offerta a prezzo variabile con un tetto massimo alla componente energia per 12 mesi, che funziona come uno scudo anti-rincaro lasciando aperta la porta ai benefici del mercato quando i prezzi scendono. L’Energimetro affronta invece il bisogno di monitoraggio espresso dall’87% degli intervistati. È un servizio AI-based, attivabile dai clienti luce con contatore 2G, che permette di tenere sotto controllo i consumi energetici senza installazioni aggiuntive, ricevere suggerimenti personalizzati e ridurre potenzialmente la spesa fino al 10%. Per chi desidera una stabilità ancora più estesa nel tempo, Luce e Gas Relax Fix mantiene lo stesso Prezzo Luce/Gas per 36 mesi, rendendo la spesa dipendente solo dai consumi effettivi e non dalle oscillazioni di mercato.

Tutte le soluzioni integrano energia certificata da fonti rinnovabili tramite Garanzie d’Origine, rispondendo anche alla sensibilità ambientale del 66% degli italiani interessati a offerte green e del 54% convinto che le rinnovabili possano contribuire concretamente a ridurre l’esposizione alla volatilità dei prezzi.

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