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Fca maserati

Il rebus Maserati, Stellantis guarda alla Cina. Tutti i partner in corsa

L’ad Ficili smentisce la cessione di Maserati, ma il gruppo è alla ricerca di un partner tecnologico. Ecco chi è in corsa

Per mesi si sono rincorse voci di corridoio sul futuro di Maserati. Poi è arrivato il nuovo CEO del Tridente, Santo Ficili, a gettare un po’ di acqua sul fuoco. “Maserati resta con Stellantis, non abbandoniamo l’elettrico” ha chiarito. Resta però da capire con quali soldi e, soprattutto, con la tecnologia di chi.

LA RICERCA DEL PARTNER

Maserati è a caccia di un partner strategico. L’amministratore delegato Antonio Filosa ha tracciato la rotta e la bussola punta verso Oriente. La tech-company cinese preferisce investire in chip e robotica, piuttosto che portarsi in casa le gloriose ma costose rughe del lusso nostrano. Negli ultimi giorni si parla di trattative serrate con due colossi cinesi: JAC, che sente già profumo di grandi economie di scala, e soprattutto Huawei. Senza contare i sussurri che portano a una clamorosa pista europea targata BMW.

IL MODELLO LEAPMOTOR

Il modello è quello già collaudato con Leapmotor: Stellantis ci mette il marchio e il 51% delle quote, i cinesi ci mettono la tecnologia. Il rischio è che per vendere le macchine a Pechino si finisca per fare rebadging, ovvero mettere il Tridente sul cofano di un’auto elettrica asiatica e sperare che il cliente di Shanghai non si accorga della differenza.

CHE FA MASERATI?

Mentre McKinsey compila faldoni di piani industriali che verranno presentati “entro l’anno”. Intanto, a Modena hanno ridotto gli stock del 60% per salvare i margini, hanno riportato la produzione di GranTurismo e GranCabrio nello storico stabilimento emiliano per placare i sindacati e il sindaco, e hanno annunciato il debutto dei prototipi da corsa a Goodwood per ricordare al mondo che una volta si vinceva in pista.

Ma le auto da corsa non pagano gli stipendi degli operai in cassa integrazione. Al tempo stesso, il brand ha un heritage centenario da preservare, se non vuole rischiare di perdere la sua clientela.

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