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Agsm: si profila la nomina di un tecnico alla presidenza

agsm

Da Vicenza, il sindaco Francesco Rucco ha confermato che sia il presidente che il Consigliere Delegato dell’azienda unificata (per ora denominata MuVen) saranno indicati da Verona

“La delibera sulla fusione tra Agsm e Aim è pronta: la giunta la varerà probabilmente la settimana prossima, dopo di che si potrà andare al voto decisivo del consiglio comunale. Prima però bisognerà trovare un’intesa tra i partiti di maggioranza, e questo potrebbe rallentare tutto (con la possibilità di una ulteriore proroga dei termini per la candidatura alla successione di Daniele Finocchiaro alla presidenza, termini che scadono lunedì prossimo)”. È quanto riferisce il Corriere di Verona.

VICENZA CONFERMA

“Da Vicenza, il sindaco Francesco Rucco ha confermato che sia il presidente che il Consigliere Delegato dell’azienda unificata (per ora denominata MuVen) saranno indicati da Verona. Rucco ha però aggiunto un dettaglio importante, spiegando che è pronto a mettere il suo veto sull’ipotesi di nominare consigliere delegato un esponente politico. E il sindaco di Verona, Federico Sboarina, ha detto ieri di essere ‘personalmente d’accordo con questa impostazione’. Il dettaglio è importante perché proprio il CD della nuova Multiutility avrà poteri enormi (…)”, ha proseguito il quotidiano.

FA DISCUTERE LA POSIZIONE DELLA LEGA

“Se alla presidenza andrà quindi sicuramente un rappresentante politico (con il leghista Paolo Paternoster dato per favorito) anche sul Consigliere Delegato i partiti potrebbero voler dire la loro. Intanto fa discutere la presa di posizione della Lega che, praticamente, rivendica la presidenza di Muven. (…) Dal fronte politico opposto, poi, Michele Bertucco ribatte affermando che«non si capisce da quale parte della Lega arrivino queste rivendicazioni: è la Lega che propone alla presidenza di Agsm Roberto Mantovanelli, fedelissimo di Fontana, o è il resto della Lega che propone il ritorno di Paternoster?’”, ha concluso il quotidiano.