Un nuovo rapporto del Global Solar Council mostra che l’impiego dell’energia solare si sta diffondendo in un numero sempre maggiore di Paesi africani, sempre più guidato dai sistemi distribuiti e dalla crescente domanda di affidabilità
Secondo un nuovo rapporto del Global Solar Council (GSC), nel 2025 l’Africa ha registrato il suo anno di crescita solare più rapido, con installazioni in aumento del 54% su base annua.
Il report rileva che la crescita è trainata da due transizioni solari parallele: progetti su scala industriale finanziati principalmente da finanziamenti pubblici e per lo sviluppo, e sistemi distribuiti e sui tetti in rapida espansione finanziati privatamente.
IL RAPPORTO DEL GLOBAL SOLAR COUNCIL SULL’ENERGIA SOLARE IN AFRICA
Il rapporto “Africa Market Outlook for Solar PV: 2026-2029”, pubblicato dal GSC in collaborazione con le sue associazioni africane affiliate e supportato da GET.invest e Octopus Energy, mostra che le recenti importazioni di apparecchiature solari e le tendenze di distribuzione indicano un mercato più ampio e diversificato, con famiglie e aziende che spingono sempre più l’adozione oltre i tradizionali progetti su scala industriale.
Mentre il solare su scala industriale continua a espandersi, una quota crescente di nuova capacità viene ora distribuita attraverso sistemi su tetto, commerciali e captive, spesso non pienamente rilevati dalle statistiche ufficiali.
LA CRESCITA DELLA DOMANDA DI ELETTRICITÀ
Questo cambiamento è trainato dalla crescente domanda di elettricità, dai vincoli di rete, dalle tariffe più elevate e dal calo dei costi tecnologici. Questa accelerazione segna la più alta diffusione annuale di energia solare registrata finora in Africa, superando il precedente record del 2023 e le previsioni di diffusione a medio termine dello scorso anno, segnalando una traiettoria di mercato più rapida del previsto.
“Solare e accumuli sono la speranza dell’Africa. Questa è la tecnologia che può garantire accesso all’energia, sviluppo sostenibile, crescita verde e resilienza ai disastri naturali e alle condizioni meteorologiche estreme”, ha affermato Sonia Dunlop, CEO di Global Solar Council.
L’AFRICA È UN MERCATO IN ESPANSIONE
Il rapporto rileva che la diffusione dell’energia solare in Africa si sta diffondendo sempre più in un gruppo più ampio di mercati, riducendo la dipendenza da un numero limitato di primi utilizzatori e rafforzando la resilienza del settore solare continentale.
I dati sulle importazioni forniscono una chiara prova di questo cambiamento:
- Nel 2025 l’Africa ha installato circa 4,5 GW di nuova capacità solare fotovoltaica, con un aumento del 54% su base annua e una forte accelerazione della distribuzione annuale in tutte le regioni
- Lo scorso anno i 10 principali mercati solari hanno rappresentato circa il 90% delle nuove aggiunte di capacità solare, guidati da Sudafrica (1,6 GW), Nigeria (803 MW), Egitto (500 MW) e Algeria (400 MW), a dimostrazione della continua forza dei mercati più grandi e consolidati
I PAESI EMERGENTI
Allo stesso tempo, diversi mercati di medie dimensioni ed emergenti, tra cui Marocco (204 MW), Zambia (139 MW), Tunisia (120 MW), Botswana (120 MW), Ghana (92 MW) e Ciad (86 MW), hanno ciascuno aggiunto una nuova capacità sostanziale nel 2025, rafforzando una tendenza verso una più ampia partecipazione al mercato
- Nel 2025, otto Paesi hanno installato 100 MW o più, contro i 4 dello scorso anno, raddoppiando sostanzialmente il numero di paesi. Inoltre, due paesi si stavano avvicinando a questa soglia (Ghana e Ciad). Ciò conferma la tendenza alla diversificazione identificata nel rapporto dello scorso anno
- Sebbene la capacità installata su scala industriale abbia rappresentato il 56% della capacità installata nel 2025, è importante notare che la capacità distribuita (44%) è chiaramente sottostimata, in quanto più difficile da tracciare
LE INSTALLAZIONI SOLARI HANNO COPERTO IL 15% DELLE IMPORTAZIONI
- Negli ultimi 4 anni, in media, l’installazione su scala industriale ha coperto il 15% delle importazioni, lasciando così una quota elevata che non può essere spiegata solo dai progetti su scala industriale, indicando una crescita rapida e meno accurata del solare distribuito, commerciale e su tetto
- L’Africa ha importato 18,2 GW di moduli solari nel 2025, ma in uno scenario di installazione di medie dimensioni, i Paesi africani potrebbero installare 14,3 GW di capacità principalmente su scala industriale nel periodo 2026-2027
Ciò significa che un anno di importazioni supera i due anni di installazione su scala industriale. La discrepanza tra le importazioni di moduli e le installazioni previste su scala industriale indica chiaramente che il solare distribuito rappresenta una quota sostanziale del mercato solare africano.
Guardando al futuro, le prospettive a medio termine del rapporto suggeriscono che l’Africa potrebbe installare un CAGR del 21% entro il 2029, poiché i mercati distribuiti e su scala industriale continuano a espandersi parallelamente in un numero crescente di Paesi.
DUE TRANSIZIONI ENERGETICHE, UN UNICO SISTEMA DI FINANZIAMENTO
Una conclusione fondamentale del rapporto è che l’Africa sta di fatto attraversando due transizioni energetiche contemporaneamente: una transizione guidata dal governo, incentrata su progetti solari connessi alla rete e su larga scala, finanziati in gran parte da finanziamenti pubblici e per lo sviluppo; una transizione finanziata privatamente, guidata da impianti solari su tetto, commerciali e distribuiti, installati da famiglie e imprese.
Tuttavia, i modelli di finanziamento non hanno tenuto il passo con questo cambiamento. Mentre l’energia solare su tetto e distribuita si sta diffondendo rapidamente, circa l’82% dei finanziamenti per l’energia pulita in Africa proviene ancora da fonti pubbliche e per lo sviluppo, lasciando i quadri di finanziamento in gran parte orientati verso grandi progetti su larga scala.
PROGETTI, INVESTIMENTI E COSTI DI FINANZIAMENTO
Nel 2025, i progetti su larga scala rappresentavano circa il 56% delle installazioni segnalate, mentre la capacità distribuita – stimata al 44% – rimane significativamente sottostimata, rafforzando il divario tra la realtà del mercato e i modelli di finanziamento esistenti.
Gli investimenti privati in energia pulita sono aumentati da circa 17 miliardi di dollari nel 2019 a quasi 40 miliardi di dollari nel 2024, ma rimangono poco adatti all’energia solare distribuita, che richiede importi più ridotti, scadenze più brevi e finanziamenti in valuta locale. Di conseguenza, molti progetti commerciali e guidati dai consumatori devono affrontare costi di finanziamento più elevati o un accesso limitato al capitale, nonostante la forte domanda e il miglioramento dell’economia tecnologica.
PER L’AFRICA SI PROSPETTA UN DECENNIO CRUCIALE
Il mercato solare africano si sta espandendo rapidamente, ma l’attuale distribuzione cattura ancora solo una frazione del potenziale del continente. Nonostante le installazioni record nel 2025, l’Africa continua ad attrarre una quota relativamente piccola degli investimenti globali in energia pulita, nonostante la domanda di elettricità cresca più rapidamente che nella maggior parte delle regioni e le risorse solari rimangano tra le più forti al mondo. “Con una domanda energetica che dovrebbe aumentare di otto volte entro il 2050 e con il continente che detiene il 60% delle migliori risorse solari al mondo, l’energia solare abbinata all’accumulo di energia è fondamentale per fornire energia affidabile e a prezzi accessibili su larga scala.
Tuttavia, è necessario fare di più per attrarre investimenti in energia pulita, con meccanismi che incentivino finanziamenti pubblici, privati e filantropici”, ha affermato Damilola Ogunbiyi, CEO e Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per l’Energia Sostenibile per Tutti.
L’IMPORTANZA DELLA PRONTEZZA DEL SISTEMA
Il report “Africa Market Outlook for Solar PV: 2026-2029” rileva che la prossima fase di crescita sarà determinata meno dagli obiettivi di capacità principali e più dalla prontezza del sistema. Con lo spostamento della distribuzione verso l’energia solare distribuita, orientata al consumatore e commerciale, gli attuali quadri finanziari, di pianificazione e normativi sono sempre più disallineati rispetto all’effettiva evoluzione del mercato. Questo disallineamento comporta rischi reali. Senza riforme, potrebbe rallentare la distribuzione, aumentare i costi del sistema e limitare il valore economico dell’energia solare.
ENTRO IL 2029 L’AFRICA POTREBBE INSTALLARE OLTRE 33 GW DI CAPACITÀ SOLARE
Tuttavia, con le giuste politiche e i giusti segnali di mercato, il potenziale di crescita è significativo: le prospettive a medio termine del rapporto suggeriscono che l’Africa potrebbe installare oltre 33 GW di capacità solare entro il 2029, ovvero oltre sei volte la capacità aggiunta nel 2025, con l’espansione parallela dei mercati distribuiti e su larga scala in un numero crescente di paesi.
Per realizzare questa opportunità sarà necessario allineare finanza, pianificazione e regolamentazione alla realtà del mercato, consentendo all’energia solare e all’accumulo di fornire non solo energia pulita, ma anche affidabilità, produttività economica e sicurezza energetica a lungo termine. Per supportare questa prossima fase di crescita, il Global Solar Council auspica:
- modelli finanziari adatti all’energia solare distribuita e orientata al consumatore, sbloccando gli investimenti in sistemi su tetto, commerciali e captive che stanno sempre più guidando l’implementazione;
- miglioramento dei quadri di raccolta dati e pianificazione che riflettano dove e come l’energia solare viene distribuita, garantendo che le decisioni relative alla rete e agli investimenti siano al passo con l’evoluzione del mercato;
- investimenti accelerati in sistemi di accumulo, reti e flessibilità del sistema, per mantenere l’affidabilità e supportare la crescente domanda di energia industriale e commerciale;
- ambienti normativi e politici stabili e prevedibili, per ridurre i rischi, attrarre capitali privati e consentire pipeline di progetti a lungo termine.

