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Arera-Kep: al via seconda fase del progetto per i mercati energetici nei Balcani

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Saglia: cruciale il ruolo dei regolatori nell’integrazione e nel dialogo dei mercati energetici

Con il primo seminario tecnico che si è tenuto oggi a Trieste ha preso il via la seconda fase del progetto KEP (Know-How Exchange Programme) dedicato allo scambio di competenze regolatorie verso l’area dei Balcani.

INCONTRO TRA ARERA, TERNA, GME E I-COM CON I REGOLATORI DI ALBANIA, MONTENEGRO E SERBIA

All’appuntamento, implementato da ARERA in cooperazione con Terna, GME e con il supporto di I-COM (Istituto per la Competitività), hanno partecipato i regolatori di Albania, Montenegro e Serbia insieme ai TSOs e alle borse energetiche dei Paesi coinvolti. Sede dell’incontro il CEI (Central European Initiative) che finanzia le attività attraverso un fondo del governo italiano presso la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS).

LE NUOVE ATTIVITÀ SI CONCENTRERANNO SULLE MISURE CONCRETE CHE I REGOLATORI BALCANICI DOVRANNO ADOTTARE

A seguito del buon esito della prima fase del progetto, le nuove attività si concentreranno sulle misure concrete che i regolatori balcanici dovranno adottare per conformarsi al quadro regolatorio europeo, al fine di favorire il processo di integrazione dei mercati elettrici dei Balcani in quello europeo.

SAGLIA: CRUCIALE IL RUOLO DEI REGOLATORI NELL’INTEGRAZIONE E NEL DIALOGO

“Sarà cruciale il ruolo dei regolatori, che avranno il compito di monitorare la corretta applicazione di tutte le misure per favorire il processo di integrazione e promuovere un dialogo costante tra i principali attori coinvolti. Altrettanto importante sarà l’impegno di tutte le istituzioni europee per sostenere i Balcani nella costruzione del proprio mercato energetico” ha commentato Stefano Saglia componente del Collegio dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.