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Arriva il decreto Mise-Mef sui canoni per concessioni petrolifere

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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto prevede per l’anno 2019 che i versamenti per le concessioni petrolifere siano effettuati entro il 10 dicembre.È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto firmato dal ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e dal titolare del Mef Roberto Gualtieri sulle “modalità di versamento delle maggiorazioni dei canoni annui per le concessioni di coltivazioni e stoccaggio nella terraferma, nel mare territoriale e nella piattaforma continentale italiana”.

COME SONO RIDETERMINATI I CANONI DI CONCESSIONE

Per le concessioni di coltivazione e stoccaggio nella terraferma, nel mare territoriale e nella piattaforma continentale italiana, i canoni sono rideterminati, secondo il decreto, in questo modo: a) concessione di coltivazione: 1.481,25 euro per chilometro quadrato; b) concessione di coltivazione in proroga: 2.221,75 euro per chilometro quadrato; c) concessione di stoccaggio insistente sulla relativa concessione di coltivazione: 14,81 euro per chilometro quadrato; d) concessione di stoccaggio in assenza di relativa concessione di coltivazione: 59,25 euro per chilometro quadrato.

COME SONO RIDETERMINATI I CANONI PER I PERMESSI DI PROSPEZIONE

Per quanto riguarda i permessi di prospezione e ricerca, questi ultimi sono invece rideterminati come segue: a) permesso di prospezione: 92,50 euro per chilometro quadrato; b) permesso di ricerca: 185,25 euro per chilometro quadrato; c) permesso di ricerca in prima proroga: 370,25 euro per chilometro quadrato; d) permesso di ricerca in seconda proroga: 740,50 euro per
chilometro quadrato.

RISORSE NECESSARIE A COPRIRE INTERVENTI NEL DECRETO SEMPLIFICAZIONE

Le risorse serviranno a coprire una serie di misure previste dal decreto legge “Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione” del 2018 che prevede nel complesso oneri pari a 1,134 milioni di euro per l’anno 2019, 16,134 milioni di euro per l’anno 2020 e 15,134 milioni di euro a decorrere dall’anno 2021, cui si provvede, “a valere sulle maggiori entrate derivanti dalle maggiorazioni dei canoni di superficie”.

VERSAMENTI ENTRO IL 10 DICEMBRE

Tali maggiori entrate sono versate ad apposito capitolo dell’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, ad un fondo istituito presso il Ministero dello sviluppo economico, per gli importi eccedenti 1,134 milioni di euro per l’anno 2019, 16,134 milioni di euro per l’anno 2020 e 15,134 milioni di euro a decorrere dall’anno 2021.Per l’anno 2019, i predetti versamenti devono essere effettuati entro il 10 dicembre. petrolifere