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Incentivi

Auto elettriche, tutto quello che c’è da sapere sugli incentivi

Tornano gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche. Tutte le nuove misure previste dall’ultima bozza di lavoro per il rinnovo

Gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche tornano con il botto. Infatti, il Governo sta pensando di mettere in campo 930 milioni di euro per aiuti fino a 13.750 euro, secondo quanto si legge nella bozza di testo. Una mossa che mira ad accelerare le vendite di vetture green. Tutto quello che c’è da sapere

INCENTIVI, QUANTI SONO?

Gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche partiranno da 6.000 euro, che diventeranno 7.500% per le famiglie con Isee inferiore ai 30.000 euro. Tuttavia, aumenteranno molto in caso di rottamazione, secondo l’attuale versione della bozza di lavoro visionata da Ansa. Infatti, gli aiuti arrivano fino a 13.750 euro se il richiedente possiede un Isee inferiore a 30.000 euro e rottama una vettura Euro 2. Il testo prevede una differenziazione degli incentivi in base alla classe Euro dell’auto rottamata.

Saranno previsti anche incentivi anche per l’acquisto di automobili ibride. In questo caso, le agevolazioni partiranno da 4.000 euro (5.000 euro con Isee inferiore ai 30.000 euro) e arriverebbero fino a 10.000, stando alla bozza. 5.500 rottamando una Euro 4 otterranno 5.500 euro, che diventano 6.000 in caso di Euro3 e 8.000 per Euro2.

Per quanto riguarda invece le auto a basse emissioni, gli italiani potranno beneficiare di uno sconto che va dai 1.500 ai 3.000 euro. Il contributo varierà a seconda della classe Euro della vettura. Le limitazioni previste dall’attuale bozza prevedono che il costo dell’auto che non possa superare i 35.000 € per le auto elettriche, 45.000 € per le ibride e 35.000 € per le altre alimentazioni.

QUALI SONO GLI OBIETTIVI?

Gli obiettivi principali contenuti nella bozza di rinnovo degli incentivi auto sono tre, secondo quanto riporta l’Huffington Post. Il primo è rinnovare il parco auto circolante italiano, caratterizzato da 11 milioni di vetture Euro 3. Il secondo target strizza l’occhio all’industria nazionale: spingere gli acquisti di vetture Made in Italy. Infine, il Governo mira a supportare le fasce della popolazione più in difficoltà, destinando un extra bonus del 25% alle famiglie con Isee inferiore ai 30.000 euro.

INCENTIVI, NON SOLO AUTO

Il Governo metterà in campo 570 milioni di fondi aggiuntivi per finanziare il rinnovo degli incentivi auto. Le restanti risorse arriveranno dai soldi residui messi in campo per finanziare gli aiuti durante gli anni precedenti, secondo la bozza riportata da Ansa. Fondi che saranno destinati anche per veicoli commerciali, taxi e noleggi a lungo termine.

Infatti, la bozza prevede il raddoppio del contributo per i tassisti vincitori del concorso straordinario per il rilascio di nuove licenze e per i servizi di noleggio con conducente. Misura che riguarderà anche titolari di licenze o NCC.

Inoltre, le piccole imprese potranno beneficiare di incentivi per l’acquisto di veicoli commerciali nuovi per conto proprio o per terzi. Infine, partirà un programma di Noleggio a Lungo Termine, chiamato social leasing, che prevede un canone calmierato un contratto di noleggio di almeno tre anni di veicoli a basse emissioni.

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