Energie del futuro

Come l’Italia punta sul biometano

biometano

Per il Ministero dell’Ambiente il biometano può essere un giacimento di energia pulita e sostenibile del panorama nazionale

Biometano come fonte energetica di un futuro prossimo del nostro Paese. Questo è quello che  si augura il Ministero dell’Ambiente, che ha espresso la sua posizione attraverso le parole di Vannia Gava sottosegretario all’ambiente:  “Crediamo fortemente nelle potenzialità del biometano, che può essere davvero un giacimento di energia pulita e sostenibile del panorama nazionale”.

“Conosco molto bene la vicenda degli impianti a biogas agricoli perché ho avuto modo di ascoltare le istanze del mondo agricolo: mi hanno illustrato le necessità di immaginare un percorso di riconversione degli impianti che possa essere accompagnato da nuovi incentivi, in vista del termine del regime fiscale (previsto per il 2.021) che sostiene la produzione di biogas. Si tratta di una strategia che ho recepito e che condivido”, ha aggiunto il sottosegretario.

“Ci stiamo confrontando con il ministero dello Sviluppo Economico e con quello dell’Agricoltura ed abbiamo già interessato gli organismi tecnici e cioè il comitato dei biocarburanti, per capire se è possibile trovare una strada per rendere possibile questo passaggio. In altri termini, siamo sul pezzo e stiamo seguendo da vicino la vicenda- ha preseguito Gava – Credo davvero che il biometano possa essere una eccellenza italiana in grado di dare una risposta positiva sia alle esigenze di approvvigionamento energetico che di difesa dell’ambiente. Il biometano può essere ricavato anche dai rifiuti, con soli 70 chili di rifiuto umido si possono percorrere 100 chilometri con un’auto a metano, per rendersi conto delle potenzialità di questo processo”.