Scenari

Bollette luce e gas, cosa deve fare chi ha scelto il mercato libero

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Circa la metà degli italiani è nel mercato libero. Con i cali delle bollette del mercato tutelato ecco cosa può fare chi ha già scelto una azienda ‘privata’

Con il forte calo del prezzo di luce e gas nel secondo trimestre dell’anno deciso dall’Arera a partire dal 1 aprile – la riduzione sarà di -18,3% per l’elettricità e del -13,5% per il gas per la famiglia tipo in tutela – potrebbe partire anche la corsa a cambiare contratto (nel caso sia contrattualmente possibile e non siano presenti vincoli di durata) per il 46,5% dei clienti domestici di corrente (circa 13,7 milioni di famiglie) e il 59,1% delle piccole imprese (circa 4,1 milioni) che secondo le rilevazioni del 2019 hanno lasciato, appunto, la “maggior tutela”. Nel gas già a dicembre 2018 sul libero si trovava il 50% delle famiglie.

COME FUNZIONA IL MERCATO LIBERO E CHI L’HA SCELTO

Per il momento è probabile non ci saranno nuovi passaggi al libero mercato: l’ultimo decreto Milleproroghe ha fatto slittare al 1° gennaio 2022, tra l’altro, la fine dei servizi di tutela nel mercato dell’energia.

Resta invece il fatto che la liberalizzazione di luce e gas fa paura a molti mentre ad altri piace E fra tutti i contratti liberi, le famiglie vanno pazze per quelle a prezzo fisso. Che ora, con questi cali, potrebbero trasformarsi in un boomerang.

Secondo i dati contenuti nell’ultimo documento “Monitoraggio del mercato retail ” di Arera che fa il punto sul processo di liberalizzazione del mercato dell’energia, le famiglie che hanno scelto un contratto nel mercato libero ‘hanno pagato costi mediamente più elevati’, ha affermaro l’Arera, e questo perché le offerte commerciali ‘spesso includono servizi aggiuntivi, elementi di differenziazione commerciale e differenti strutture di prezzo’.

CHI OPERA NEL MERCATO LIBERO

Nel 2018, le società di vendita nel settore elettrico sono diventate 426, cioè 35 in più rispetto al 2017.

Il primo operatore è Enel (malgrado Arera non faccia il nome nel report) con il 49,3% delle famiglie in termini di energia fornita, e il 50,4% in termini di punti serviti. Le prime tre società elettriche servono il 67% del mercato in termini di energia e il 68,3% in termini di clienti. Discorso simile per il gas: Le aziende del gas sul mercato libero sono 396 con Eni, Edison, Enel e Iren ai vertici della classifica e con un forte legame fisico con le singole province.

COSA PUÒ FARE CHI È NEL MERCATO LIBERO

In generale tutte le offerte del mercato libero o il passaggio da un altro operatore, sono disponibili senza costi di attivazione e non ci sono interruzioni dell’erogazione di gas o luce in casa, tantomeno un cambio del contatore. Per completare l’attivazione si possono seguire anche semplici istruzioni di attivazione online: basta avere un documento, il codice fiscale dell’intestatario della fornitura, il codice PDR (disponibile su una bolletta precedente) che permette di identificare la fornitura e un codice IBAN per l’addebito dei costi.