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Bonus bici, il decreto arriva in Gazzetta

mobilità

Al fine di ottenere il bonus mobilità i beneficiari provvedono a registrarsi sull’applicazione web a partire dal 4 novembre e non oltre il 31 dicembre 2020

È sbarcato ufficialmente in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero dell’Ambiente sul programma sperimentale del buono mobilità per il 2020. Il provvedimento, molto atteso da bikers e amanti del monopattino, prevede istituisce il fondo denominato programma sperimentale buono mobilità nello stato di previsione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

COSA PREVEDE IL BUONO MOBILITÀ

Il programma sperimentale buono mobilità prevede, in favore dei residenti maggiorenni nei capoluoghi di regione, nelle città metropolitane, nei capoluoghi di provincia ovvero nei comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, un ‘buono mobilità’, pari al 60 per cento della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a euro 500, a partire dal 4 maggio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica ovvero per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture. Il suddetto ‘buono mobilità’ può essere richiesto per una sola volta ed esclusivamente per una delle destinazioni d’uso previste.

Il programma è finalizzato a ridurre le emissioni climalteranti e inquinanti. A decorrere dal 4 maggio 2020 sino al 31 dicembre 2020, il programma incentiva forme di mobilità sostenibile alternative al trasporto pubblico locale che garantiscano il diritto alla mobilità delle persone nelle aree urbane, a fronte delle limitazioni al trasporto pubblico locale operate dagli enti locali per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

GESTIONE TRAMITE APP WEB

Il programma è gestito attraverso una applicazione web, accessibile, previa autenticazione, sia direttamente che dal sito del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, che consente la registrazione dei beneficiari e l’accreditamento dei fornitori di servizi di mobilita’ condivisa a uso individuale.

BUONI EMESSI SECONDO L’ORDINE TEMPORALE DI ARRIVO

Il decreto avverte però che “i buoni mobilità sono emessi secondo l’ordine temporale di arrivo delle istanze fino ad esaurimento delle risorse disponibili per l’anno 2020”.

LA PROCEDURA

Al fine di ottenere il buono mobilità i beneficiari provvedono a registrarsi sull’applicazione web a partire dal sessantesimo giorno dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto – quindi a partire dal 4 novembre – e non oltre il 31 dicembre 2020, data ultima anche ai fini dell’acquisto di beni o all’utilizzo di servizi. L’identità dei beneficiari, in relazione ai dati del nome, del cognome e del codice fiscale, è accertata attraverso SPID, gestito da AGID.

In seguito al completamento della registrazione, il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, attraverso l’applicazione web, attribuisce al beneficiario il buono mobilità. Il buono mobilità è disponibile nell’area riservata dell’applicazione web dedicata a ciascun beneficiario e può essere utilizzato per l’acquisto di uno solo dei beni o per l’utilizzo di uno solo dei servizi. Ciascun buono mobilita’ può essere utilizzato presso i fornitori di beni e di servizi di mobilita’ e comporta la riduzione sul prezzo di acquisto del bene o utilizzo del servizio. I buoni mobilita’ devono essere utilizzati entro trenta giorni dalla relativa generazione, pena l’annullamento. In caso di annullamento del buono mobilita’, il beneficiario può richiedere sull’applicazione web l’emissione di un buono sostitutivo.

IL RIMBORSO

Per ciascun bene acquistato o servizio utilizzato si provvede al rimborso mediante accredito del 60 per cento della spesa sostenuta e fino ad un massimo di euro 500 sul conto corrente, intestato al richiedente, le cui coordinate (IBAN) sono fornite al momento della presentazione dell’istanza di rimborso.