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Brexit, Londra uscirà anche dal mercato unico dell’energia?

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Londra potrebbe uscire dal mercato unico dell’energia, ma intende mantenere una collaborazione con l’Ue nel settore. Servono nuove norme?

La Brexit è anche una questione energetica. Le trattative per l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea dovranno affrontare non solo temi economici e commerciali. Uno dei temi caldi sarà quello dell’energia: Londra uscirà anche dal mercato unico del settore? E’ una delle ipotesi, così almeno si legge nel libro bianco “The future relationship between the United Kingdom and the European Union” pubblicato dal Governo britannico.

USCITA CON COLLABORAZIONE

Londra, come si legge nel libro bianco, sarebbe disposta ad uscire dal mercato unico, mantenendo comunque “un’ampia cooperazione con la Ue” nel settore.

“Un’opzione per il Regno Unito è l’abbandono del mercato interno dell’energia (Iem)”, si legge nel libro, in cui si sottolinea però, anche l’importanza di voler “proseguire gli scambi di energia senza l’allocazione automatica della capacità attraverso il sistema del mercato interno”. La Gran Bretagna intende continuare “un’ampia cooperazione energetica con la Ue, inclusi accordi per il trading di elettricità e gas, cooperazione con gli organismi Ue, condivisione dei dati e facilitazione delle operazioni di mercato”

NUOVE NORMI COMUNI

Perchè questo accada, però, servono nuove norme. Serve, come spiega il libro, un “corpus di norme comune con la Ue, contenenti le regole tecniche per il trading di elettricità, come il meccanismo del market coupling e un approccio coerente al carbon pricing necessario per il funzionamento del mercato, che potrebbe ad esempio derivare dalla permanenza nell’Ets Ue”.

I RAPPORTI CON IRLANDA E IRLANDA DEL NORD

Sempre nel libro bianco “The future relationship between the United Kingdom and the European Union”, il Goevrno inglese puntualizza anche sulla questione Irlanda. Londra vuole proseguire il mercato elettrico unico tra Irlanda e Irlanda del Nord e i negoziati sarebbero a buon punto.