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Bulgaria pronta a realizzare gasdotto “spin-off” da Turkish Stream

Il progetto, che fa parte degli sforzi bulgari per creare un hub del gas regionale, è imperniato sulla capacità di vendere una capacità sufficiente di gas tale da rendere commercialmente redditizio il gasdotto stesso

La Bulgaria è pronta a costruire una gasdotto per trasportare gas russo in Serbia dal confine con la Turchia. La decisione di Sofia arriva dopo che tre aziende, tra le quali spicca Gazprom, hanno presentato offerte vincolanti per offrire capacità della propria rete del gas.

IL PROGETTO FA PARTE DEGLI SFORZI BULGARI PER CREARE UN HUB DEL GAS REGIONALE

Il progetto, che fa parte degli sforzi bulgari per creare un hub del gas regionale, è imperniato sulla capacità di vendere una capacità sufficiente di gas tale da rendere commercialmente redditizio il gasdotto stesso.

TRE SOCIETÀ HANNO PRENOTATO LA CAPACITÀ OFFERTA

Tre società hanno prenotato la capacità offerta, ha dichiarato l’operatore di rete di gas statale Bulgartansgaz, consentendole di prendere una decisione finale di investimento per costruire un nuovo gasdotto di 484 km che dovrebbe trasportare gas dal gasdotto Turkish Stream.

IL TEST PER L’ESPANSIONE DELLA RETE DEL GAS È STATO COMPLETATO CON SUCCESSO

“Abbiamo ottime notizie – ha detto il ministro dell’Energia Temenuzhka Petkova in Parlamento -. Il test economico per il progetto di espansione della rete del gas è stato completato con successo e la capacità offerta è stata prenotata al 100%”. Funzionari di Bulgartransgaz hanno riferito che gli altri due offerenti per capacità erano Bulgargaz di proprietà statale bulgara e la società energetica svizzera MET.