Energie del futuro

Idrogeno, la Cina accelera sui veicoli a celle a combustibile

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La provincia cinese del Guangdong dice di voler promuovere l’utilizzo delle celle a combustibile nei tir, nei veicoli per la logistica e in quelli per le attività portuali

La provincia del Guangdong, nella Cina meridionale – simbolo delle riforme economiche avviate dal leader Deng Xiaoping negli anni Ottanta –, ha presentato dei piani per accelerare lo sviluppo di veicoli a celle a combustibile, che utilizzano l’idrogeno come carburante.

COSA PREVEDONO I PIANI

Nei piani si parla di incentivi all’innovazione nella filiera industriale dei veicoli a celle a combustibile e viene sottolineata l’importanza, per i produttori, di essere indipendenti sulle tecnologie di base. Non si tratta di un caso: “autarchia tecnologica” è una delle parole chiave del nuovo piano quinquennale cinese, approvato a fine ottobre a seguito di un viaggio del presidente Xi Jinping proprio nel Guangdong.

Oltre ad incentivare l’innovazione, la provincia del Guangdong promuoverà un maggiore utilizzo delle celle a combustibile nei tir, nei veicoli per la logistica e in quelli per le attività portuali. Entro il 2022 dovrebbe venire prodotta la prima nave ad idrogeno e il primo set di celle a combustibile per il riscaldamento e l’alimentazione domestica.

Il governo locale, inoltre, sovvenzionerà la costruzione di stazioni di rifornimento di idrogeno con una capacità superiore a 500 chili, che dovranno entrare in funzione entro il 2022.

Il Guangdong ha recentemente annunciato di essere a buon punto per costruire, entro la fine di quell’anno, 200 stazioni di rifornimento. È un obiettivo che si inserisce in un progetto più vasto, che punta a creare delle “città dimostrative per la promozione dei veicoli a celle a combustibile” nella Greater Bay Area, la macroarea nella Cina meridionale che comprende le regioni di Guandong, Macao ed Hong Kong.

COME VANNO LE VENDITE

Ad ottobre la Cina ha venduto 78 unità di veicoli a celle a combustibile, il 4 per cento in più rispetto all’anno precedente. I volumi di vendite da gennaio ad ottobre, scrive Argus, sono però calati del 50,4 per cento, con 658 unità in tutto.

Rispetto a quelle elettriche, le automobili a celle a combustibile non stanno avendo lo stesso successo a causa dei costi di produzione ancora alti per l’idrogeno “verde”, quello ottenuto a partire da fonti rinnovabili. Considerate tuttavia le limitazioni delle batterie, l’idrogeno può rivelarsi conveniente per l’alimentazione dei veicoli più grandi come i camion, e forse anche per essere impiegato come carburante per le navi.