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Come vanno i consumi petroliferi italiani

carburanti

Le elaborazioni di Unione petrolifera sulla base dei dati del Mise evidenziano un calo generalizzato

I consumi petroliferi italiani sono ammontati a 4,8 milioni di tonnellate, con un decremento pari al 6,3% (-321.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2018. È quanto evidenziano alle elaborazioni di Unione petrolifera sulla base dei dati del Mise.

CONSUMI DI CARBURANTE IN CALO

autoI consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio), con un giorno lavorativo in meno, sono risultati pari a poco meno di 2,6 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di benzina e 2 milioni di gasolio, con un decremento dell’3,9% (-104.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2018. In particolare: la benzina totale ha mostrato un calo del 3,9% (-24.000 tonnellate), mentre la benzina venduta sulla rete del 4,3% rispetto a marzo 2018; il gasolio autotrazione evidenzia un calo del 3,9% (-80.000 tonnellate), mentre il gasolio venduto sulla rete del 4,3% rispetto a marzo 2018.

IN FLESSIONI LE IMMATRICOLAZIONI AUTO

Nel mese di marzo le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato un calo del 9,6%. Quelle diesel, in decisa contrazione, hanno rappresentato il 45% del totale (era il 54,3% a marzo 2018), mentre quelle a benzina il 41,4% (era il 34% a marzo 2018). Quanto alle altre alimentazioni, nel mese considerato il peso delle auto a Gpl è stato del 6,6%, quello delle ibride del 5,3%, quello del metano dell’1,4% e quello delle elettriche dello 0,3%.

CONSUMI PRIMO TRIMESTRE 2019 A -1,7% Milano

I consumi petroliferi italiani sono ammontati a 14,2 milioni di tonnellate, con un decremento pari all’1,7% (-239.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2018. I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio) sono risultati pari a 7,4 milioni di tonnellate, con un decremento dello 0,3% (-23.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2018. In particolare: la benzina totale ha mostrato un calo dello 0,8 % (-14.000 tonnellate); la benzina venduta sulla rete un calo dell’1%; il gasolio autotrazione evidenzia un calo del lo 0,2% (-9.000 tonnellate) e il gasolio venduto sulla rete dello 0,6% rispetto allo stesso periodo 2018. Si ricorda che nei primi tre mesi le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato un calo del 6,5%. Quelle diesel, in decisa contrazione, hanno rappresentato il 43,9% del totale (era il 55,1% nel primo trimestre 2018), mentre quelle a benzina il 42,9%. Quanto alle altre alimentazioni, nel mese considerato il peso delle auto a Gpl è stato del 6,5%, quello delle ibride del 5,3%, quello del metano dell’1,2 % e quello delle elettriche dello 0,2%.

MARZO 2019 È STATO UN MESE PIÙ CALDO RISPETTO A UN ANNO FA

“Anzitutto, si ricorda che, a partire dal gennaio 2019, la rilevazione dei consumi è effettuata con un campione del tutto analogo a quello in uso nel 2018 e dunque i confronti tra gli andamenti dei due periodi possono essere considerati omogenei – ha commentato Up -. Nello specifico, il mese di marzo 2019 ha presentato un giorno lavorativo in meno rispetto allo scorso anno e, in particolare, si confronta con un marzo 2018 su cui ha pesato l’effetto della Pasqua (caduta il 1° aprile 2018), con un anticipo dei rifornimenti dei punti vendita carburanti a fine marzo. Inoltre, marzo 2019 è stato un mese più caldo rispetto a un anno fa e ciò ha inciso negativamente sui consumi dei combustibili da riscaldamento. Infine, un altro elemento congiunturale negativo ha riguardato le fermate programmate per manutenzione di alcune raffinerie che hanno pesato sulla voce “consumi e perdite di raffineria”