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Condensato di petrolio, Australia determinata a rimanere principale fornitore Asia

Australia Metalli Critici

L’operatore upstream Santos con il progetto Dorado punta ad aiutare l’Australia a mantenere la leadership in Asia nelle forniture di condensato di petrolio

L’Australia sta facendo di tutto per mantenere la leadership in Asia nella fornitura di condensato di petrolio: ad aiutarla Santos con un nuovo progetto nell’Australia occidentale.

PROGETTO DORADO DI SANTOS

L’operatore upstream Santos ha annunciato di voler contribuire alla produzione di greggio ultraleggero del paese nei prossimi anni con il suo progetto petrolifero Dorado nell’Australia occidentale.

La produzione lorda iniziale di petrolio a Dorado dovrebbe essere compresa tra 75.000 b/g e 100.000 b/g. La produzione di condensato di petrolio potrebbe così raggiungere i 90 milioni di barili l’anno entro il 2024-25.

Santos è operatore e detiene una quota dell’80%, la restante parte è in mano a Carnarvon Petroleum.

PERCHE’ AUSTRALIA PRIMEGGIA IN ASIA NEL CONDENSATO

Le raffinerie e i produttori petrolchimici asiatici, spiega S&P Platts, dipendono fortemente dall’Australia per le forniture di condensato, o greggio ultraleggero, da quando il commercio di condensato iraniano di South Pars si è interrotto nel secondo trimestre del 2019 a causa delle sanzioni internazionali su Teheran.

Gli utenti finali asiatici preferiscono le forniture australiane per la qualità superiore e la consegna rapida visto che negli ultimi anni la produzione nel paese è aumentata rapidamente grazie ai nuovi progetti di GNL, tra cui Ichthys, Gorgon e Wheatstone.

Tra i principali acquirenti ci sono Hanwha Total della Corea del Sud, TPPI dell’Indonesia, PTT Global Chemical della Thailandia.

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