Territori

Confindustria Brindisi, si dimette Marcucci

Confindustria

“Alla luce della cessazione dalla carica di presidente, dovrebbero decadere anche i vice presidenti ed il consiglio direttivo di Confindustria Brindisi, nominati su proposta del presidente

“È giallo in Confidustria Brindisi dove, a neanche due anni dalla nomina, Patrick Marcucci è cessato dalla carica di presidente degli industriali brindisini. Ancora ignota la ragione della decisione che, nel pomeriggio di ieri, è stata annunciata ai soci con una comunicazione ufficiale del direttore Angelo Guarini. Marcucci, almeno in teoria, avrebbe dovuto guidare gli industriali brindisini fino al dicembre 2022 e, sempre in teoria, avrebbe potuto ambire ad una ulteriore riconferma”. È quanto si legge sul Nuovo Quotidiano di Puglia.

DA ATTIVARE I MECCANISMI PER SCEGLIERE IL SUCCESSORE

“Le cose, tuttavia, non sono andate in questo modo, anzi il presidente è cessato dalla carica con largo anticipo rispetto a quanto previsto dallo statuto dell’associazione. Secondo notizie non ufficiali raccolte tra gli iscritti, la decisione arriverebbe dai probiviri di Confindustria nazionale, che tra i loro compiti hanno proprio la vigilanza sui passaggi elettorali interni, e sarebbe in qualche modo collegata all’attività imprenditoriale di Marcucci. A questo punto, quindi, dovranno essere rapidamente attivati i meccanismi che porteranno alla nomina del suo successore”.

L’OPINIONE DELL’EX PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

“A sottolineare l’eccezionalità di quanto accaduto è l’ex presidente del consiglio comunale Pietro Guadalupi, che già due anni fa aveva duramente criticato la nomina di Marcucci. “Un fatto gravissimo, che dimostra commenta Guadalupi riferendosi alla rimozione del presidente – l’errore commesso al momento della scelta, quando si decise di nominare una persona che non aveva alcuna esperienza alla guida di un’industria. Del resto, nel dicembre del 2018 avevo già manifestato pubblicamente tutte le mie perplessità su una elezione decisamente discutibile perché effettuata senza considerare la necessità di affidare un ruolo così importante ad una persona radicata nel territorio e nel settore industriale. E tutto questo avvenne proprio in una fase storica contraddistinta da una crisi senza precedenti per il territorio brindisino’”.

IN DECADENZA ANCHE VICE PRESIDENTI E CONSIGLIO DIRETTIVO

“Alla luce della cessazione dalla carica di presidente, dovrebbero decadere anche i vice presidenti ed il consiglio direttivo, nominati su proposta del presidente. La questione, ad ogni modo, sarà chiarita da Confindustria nazionale”, conclude il quotidiano.