Efficienza energetica e innovazione

Cosa faranno Edison e Ansaldo Energia per l’impianto termoelettrico di Marghera Levante

marghera levante

Oltre 300 milioni di euro per fare dell’impianto termoelettrico di Marghera Levante il più efficiente d’Europa

Edison e Ansaldo Energia uniscono le forze, in nome della transizione energetica italiana. Le due società hanno firmato un contratto per un nuovo ciclo combinato a gas di ultima generazione che userà la più avanzata tecnologia italiana e renderà l’impianto termoelettrico di Marghera Levante (VE) il più efficiente d’Europa.

ANCHE UNA TURBINA A GAS AD ALTA EFFICIENZA

L’investimento complessivo ammonta a oltre 300 milioni di euro e sarà destinato anche alla realizzazione dell’isola di potenza, che comprende la turbina a gas ad alta efficienza GT36 sviluppata dalla società genovese, esempio di eccellenza italiana. La nuova turbina alimenterà il ciclo combinato di Marghera, che avrà una potenza elettrica complessiva di 780 MW e un rendimento energetico pari al 63%, il più alto reso disponibile oggi dalla tecnologia. Questo si traduce in un abbattimento delle emissioni specifiche di CO2 del 40% rispetto alla media dell’attuale parco termoelettrico italiano e di quelle di ossidi di azoto (NOX) di oltre il 70%.

OBIETTIVO: TRANSIZIONE ENERGETICA

Il nuovo ciclo combinato di Marghera Levante contribuirà alla transizione energetica del Paese garantendo la sicurezza e la fessibilità di produzione necessarie a bilanciare l’intermittenza delle fonti rinnovabili.

«Vogliamo avere un ruolo di leadership nella transizione energetica italiana: oggi compiamo un importante passo in questa direzione e siamo ulteriormente orgogliosi che questo avvenga grazie all’accordo tra due eccellenze industriali italiane impegnate entrambe nel promuovere lo sviluppo, l’innovazione e la sostenibilità del Paese – dichiara Marc Benayoun, amministratore delegato Edison –. Il nostro è un impegno concreto che riflette gli assi disegnati dal Piano Energia e Clima in un piano di investimenti nazionale di 2 miliardi di euro nel triennio 2019-2021. Oggi partiamo per un viaggio entusiasmante che unisce Genova, Milano e Venezia e che al contempo aprirà la strada a nuove opportunità nel resto dell’Italia».

SICUREZZA DI APPROVVIGIONAMENTO

L’intervento di Edison a Marghera Levate permetterà di continuare a contribuire alla sicurezza di approvvigionamento energetico di un polo e una regione di grandissima vitalità industriale e imprenditoriale. Inoltre darà un significativo apporto alla stabilità e al bilanciamento del sistema elettrico, in una fase in cui l’aumento delle rinnovabili sul suolo nazionale porterà le sfide maggiori alla rete in termini di intermittenza e minore prevedibilità delle produzioni.

“Il contratto firmato oggi ha almeno tre valenze – sottolinea Giuseppe Zampini, Amministratore Delegato di Ansaldo Energia. La prima ovviamente è commerciale, si tratta di una commessa significativa per volume e impegno. La seconda è tecnologica: grazie alla fiducia che Edison ci ha dato andremo a realizzare la turbina a gas più grande del portafoglio prodotti della nostra società. La terza è che torniamo a lavorare in Italia, dopo un decennio almeno in cui la stragrande maggioranza del nostro business era all’estero”.

TERMOELETTRICO DI MARGHERA LEVANTE: PIU’ EFFICIENTE D’EUROPA

La turbina a gas GT36 di Ansaldo Energia verrà installata nell’impianto di Marghera Levante (VE), che diventerà il ciclo combinato più efficiente in Europa. I lavori di rifacimento della centrale avranno una durata di 3 anni e impiegheranno circa 600 persone, oltre all’indotto.

Il nuovo ciclo combinato a gas naturale sarà composto, oltre che dalla turbina GT36 da 530 MWe, da un generatore di vapore a recupero, una turbina a vapore da 250 MWe e un sistema catalitico di riduzione degli ossidi di azoto (SCR). Questa isola di potenza sostituirà i due gruppi di generazione elettrica attualmente in esercizio: il primo gruppo verrà smantellato, mentre il secondo servirà come riserva disponibile, in caso di fermate per manutenzione del nuovo ciclo combinato. Il progetto porterà anche a una razionalizzazione della struttura dell’impianto con una riduzione dei camini da 5 a 3 con conseguente minor impatto visivo. Una volta ultimato, l’impianto di Marghera Levante avrà una potenza elettrica totale di 780 MW, un rendimento energetico pari al 63% e impiegherà 31 persone, permettendo di confermare gli attuali livelli occupazionali della centrale.