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Cosa succede tra Europa e Russia sul gas?

Russia

Putin promette più gas all’Europa, ma Gazprom darà priorità al mercato interno. Quali le vere intenzioni della società russa? 

I prezzi del gas alle stelle allarmano i leader europei e fanno tremare i mercati globali, mentre sta per arrivare uno degli inverni più rigidi di sempre, a detta degli esperti. In questo contesto gongoleggia la Russia, pronta non solo a pompare più gas, ma interessata ad attivare, quanto prima, il Gasdotto Nord Stream 2, completato ed in attesa di approvazione da parte della Germania.

L’AUMENTO DEI PREZZI

Partiamo dai numeri. In Europa, i prezzi del gas naturale sono aumentati di quasi il 600% quest’anno a causa dei timori che gli attuali bassi livelli di stoccaggio saranno insufficienti per l’inverno. La domanda, in queste settimane, ha superato l’offerta.

L’EUROPA GUARDA ALLA RUSSIA

La Norvegia ha promesso di destinare più gas al Vecchio Continente, ma è la Russia che può fare la differenza. E l’Europa lo sa bene.

LA PROMESSA DI PUTIN

Putin, intanto, ha promesso di venire in soccorso. “La Russia aumenterà le forniture all’Europa, anche attraverso l’Ucraina, per far fronte alla crisi energetica ed è pronta a stabilizzare il mercato”, ha detto Putin.

LE MOSSE DI GAZPROM

Gazprom, però, riporta Reuters, sta continuando a pompare gas naturale negli impianti di stoccaggio sotterranei in Russia. E la società ha già annunciato che nei prossimi giorni darà la priorità al suo mercato interno.

LE (VERE) INTENZIONI DELLA RUSSIA

Promesse a parte, i fatti dimostrano che la Russia, nonostante la richiesta, non abbia ancora seguito l’esempio della Norvegia. Perché? Per diversi parlamentari Ue le intenzioni sono chiare: Gazprom vuole forzare la rapida approvazione del Nord Stream 2, un gasdotto di nuova costruzione che invierà il gas russo in Germania.

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