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Due nuovi blocchi nell’onshore dell’Egitto a Eni

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L’esplorazione di queste nuove aree, in caso di successo, potrà avvalersi delle infrastrutture esistenti o in via di realizzazione per una sua rapida valorizzazione

Nuovo colpo di Eni in Egitto dopo la grande scoperta offshore di Zohr. L’azienda ha annunciato infatti che le autorità egiziane hanno assegnato alla società due nuovi blocchi esplorativi nell’onshore del paese.

IL PRIMO BLOCCO SI TROVA NEL DESERTO OCCIDENTALE VICINO ALLA CONCESSIONE DI ENI “SW MELEHIA”

Il primo blocco, “South East Siwa” (Eni 100%), è stato assegnato nell’ambito del bid round competitivo lanciato da EGPC nel 2018. Il blocco, che ha una superficie di 3.013 km², si trova nel Deserto Occidentale vicino alla concessione di Eni “SW Melehia”, dove sono state recentemente annunciate due scoperte commerciali a olio per le quali si stanno predisponendo i piani di sviluppo.

IL SECONDO BLOCCO SI TROVA NELL’ONSHORE DEL DELTA DEL NILO

eniIl secondo blocco, “West Sherbean” (Eni 50%, Operatore; BP 50%), è stato assegnato nell’ambito del bid round competititvo di EGAS del 2018. Il blocco si trova nell’onshore del Delta del Nilo, immediatamente a sud ovest della nuova concessione “Nile Delta”, assegnata a Eni ad agosto 2018, dove è situato il giacimento di Nooros. La superficie  del nuovo blocco è di 1.535 km².

IN CASO DI SUCCESSO ENI POTRÀ AVVALERSI DELLE INFRASTRUTTURE ESISTENTI

L’esplorazione di queste nuove aree, in caso di successo, potrà avvalersi delle infrastrutture esistenti o in via di realizzazione per una sua rapida valorizzazione. Queste nuove assegnazioni rafforzano ulteriormente la posizione di Eni in Egitto, dove la società opera dal 1954 attraverso la controllata Ieoc. La società è il principale produttore del paese con una produzione equity di oltre 330.000 barili di olio equivalente al giorno.