Dai crediti di carbonio alle centrali a carbone chiuse con soldi privati: la strategia asiatica sta conquistando investitori e governi. Intanto l’UE continua a frenare
Miliardi di dollari dai crediti di carbonio sono pronti a volare verso Oriente, mentre l’UE resta paralizzata dai dubbi. Mentre a Bruxelles si discute sui regolamenti e i leader europei si muovono con i piedi di piombo, dall’altra parte del pianeta l’Asia-Pacifico sta lanciando un’offensiva senza precedenti nel mercato dei crediti di carbonio. È quanto emerge dallo studio degli analisti di S&P Global. Il baricentro economico della transizione energetica si sposterà definitivamente a Est?
COME L’ASIA VUOLE CONQUISTARE IL BUSINESS GREEN
Per anni, l’Unione Europea ha dettato le regole del gioco climatico. Oggi, però, quella stessa precisione chirurgica si è trasformata in una zavorra per le aziende europee.
Al contrario, l’Asia ha scelto un approccio basato su velocità, pragmatismo e forti investimenti privati. Sfruttando le nuove linee guida della VCMI (Voluntary Carbon Markets Integrity Initiative), i paesi dell’Asia-Pacifico stanno macinando miliardi grazie alla forza delle politiche statali, unite all’agilità della finanza privata. L’obiettivo dell’Asia è diventare l’hub mondiale indiscusso per lo scambio dei crediti di emissione, attirando i capitali dei più grandi fondi di investimento del pianeta.
IL PIANO CARBONE
La vera svolta che potrebbe regalare all’Asia le chiavi della finanza climatica è il meccanismo rivoluzionario messo a punto da Pechino: usare i crediti di carbonio ad alta integrità per finanziare direttamente la chiusura anticipata delle vecchie e inquinanti centrali a carbone, accelerando il passaggio alle rinnovabili. Una mossa pragmatica, aggressiva, “affamata”.
Intanto, l’Europa osserva, paralizzata dai timori legati alla conformità dei criteri internazionali. Il rischio, avvertono gli esperti, è che mentre l’UE si concentra sul “progetto perfetto” dal punto di vista burocratico, l’Asia conquisti la leadership dei miliardi della finanza climatica reale.


