Per raggiungere una decarbonizzazione equa, realistica e tempestiva del parco edilizio, mantenendo al contempo l’accessibilità economica e l’inclusione sociale, Eurogas ritiene che la strategia debba adottare un approccio diversificato, flessibile ed economicamente efficiente
La Direttiva sulle Energie Rinnovabili (RED) rivista, la Direttiva sulla Prestazione Energetica nell’Edilizia (EPBD) e la Direttiva sull’Efficienza Energetica (EED) stanno gettando le basi per la decarbonizzazione di uno dei settori più energivori in Europa: l’edilizia.
IL FABBISOGNO ENERGETICO DEGLI EDIFICI
Oggi il fabbisogno energetico degli edifici rappresenta il 40% del consumo energetico annuo dell’Unione europea, di cui l’80% è utilizzato per il riscaldamento e il raffrescamento di ambienti e acqua, ed è responsabile di oltre un terzo delle emissioni complessive di gas serra dell’Ue.
Per ridurre drasticamente le emissioni e il fabbisogno energetico degli edifici e raggiungere i livelli di prestazione energetica a zero emissioni per il parco immobiliare esistente entro il 2050, saranno necessari ingenti investimenti nelle prestazioni energetiche degli edifici.
Ciò include il miglioramento delle prestazioni di ritenzione termica e l’ammodernamento degli impianti di riscaldamento (entro limiti tecnici ed economici) e si applica anche alle infrastrutture energetiche, che dovranno tenere il passo con una domanda mutevole tra i vettori energetici, in base alla disponibilità di energia elettrica rinnovabile.
EUROGAS: PER DECARBONIZZARE L’EDILIZIA SERVE UN APPROCCIO DIVERSIFICATO
Per raggiungere una decarbonizzazione equa, realistica e tempestiva del parco edilizio, mantenendo al contempo l’accessibilità economica e l’inclusione sociale, Eurogas ritiene che la strategia debba adottare un approccio diversificato, flessibile ed economicamente efficiente.
L’Europa necessita di una strategia pragmatica ed efficace per il riscaldamento e il raffreddamento, in linea con i suoi obiettivi di decarbonizzazione e con l’attuale scenario geopolitico. La scelta della soluzione di riscaldamento più efficace dipende da una molteplicità di fattori, tra cui il clima, la tipologia di edifici, la disponibilità di spazio, le infrastrutture energetiche e l’utilizzo di energie rinnovabili.
L’APPROCCIO MULTI-FONTE
La strategia di transizione e i criteri per la decarbonizzazione non possono essere determinati da un unico approccio top-down a livello Ue e devono tenere conto dei fattori regionali/locali. Inoltre, per raggiungere questo risultato, è necessario un processo coordinato tra tutte le parti interessate, per garantire l’implementazione delle soluzioni più efficaci e socialmente eque.
Eurogas sostiene l’approccio multi-fonte, che riconosce l’energia proveniente da teleriscaldamento efficiente, comunità energetiche rinnovabili e fonti rinnovabili come idonee a coprire il consumo di energia primaria degli edifici a emissioni zero.
Quest’ultima categoria include fonti energetiche come il biometano e l’elettricità rinnovabile. Entrambe hanno ottenuto lo stesso status; tuttavia, le politiche sono state ampiamente a favore dell’elettrificazione, lasciando di fatto inutilizzato il potenziale di decarbonizzazione dei gas rinnovabili.
LE RACCOMANDAZIONI DI EUROGAS
Per integrare l’elettrificazione e perseguire una transizione completa e resiliente per il riscaldamento degli edifici, Eurogas propone le seguenti raccomandazioni politiche:
– Garantire la neutralità tecnologica nella Direttiva EPBD affinché tutte le soluzioni possano fare la loro parte;
– Aumentare la produzione di biometano, attraverso obiettivi giuridicamente vincolanti, per garantire che ce ne sia abbastanza per contribuire a una riduzione sostenibile delle emissioni;
– Accelerare il recepimento della Direttiva Gas e incoraggiare l’introduzione di contratti di gas verde e accordi di acquisto di biometano;
– Coordinare i decisori nazionali, regionali e locali per definire le soluzioni di riscaldamento più efficienti;
– Tenere conto del potenziale, delle condizioni e delle sfide degli attuali sistemi di teleriscaldamento per massimizzarne l’efficienza.

