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Ecco perché la Cina non mantiene le promesse su acciaio e CO2 – TransitionZero

CO2

La Cina avrebbe aumentato la produzione di acciaio nel 2021 venendo meno alle promesse fatte sulla riduzione di emissioni di CO2 – Rapporto TransitionZero

Sulla base di alcune immagini satellitari raccolte da TransitionZero, la società di analisi di dati climatici stima un possibile un aumento della produzione di acciaio da parte della Cina nel 2021, tra il 4% e il 7%, a dispetto della decisione di ridurre le emissioni di CO2.

PRODUZIONE DI ACCIAIO IN AUMENTO NEL 2021

Il governo cinese, infatti, si era impegnato a limitare la produzione di acciaio grezzo quest’anno mantenendola attorno ai livelli del 2020.

Le immagini satellitari di TransitionZero, però, rileverebbero un aumento della produzione di acciaio da parte della Cina del 6% da gennaio ad agosto a 734,99 milioni di tonnellate e un +1% da luglio ad agosto (88,01 milioni di tonnellate).

158 MILIONI DI TONNELLATE DI CO2

“La Cina rischia di emettere ulteriori 158 milioni di tonnellate di CO2, l’equivalente delle emissioni totali dei Paesi Bassi”, ha affermato Matthew Gray, analista energetico di TransitionZero.

“Le autorità centrali cinesi hanno compiuto buoni progressi nella riduzione della produzione nelle province orientali, ma occorre fare di più nelle province centrali e occidentali per raggiungere il loro obiettivo di produzione”, ha spiegato Gray convinto che “con ulteriori azioni, la Cina potrebbe ridurre le emissioni e mostrare la leadership climatica nella corsa alla COP26”.

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