Energie del futuro

Ecoligo vuole concentrarsi su progetti green in Asia

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Ecoligo, startup tedesca di crowdinvesting in energia solare, ha acquisito una sussidiaria thailandese di RWE

Ecoligo, startup tedesca che offre una piattaforma per gli investimenti (crowdinvesting) in energie pulite ha recentemente acquistato SEA Rooftop Solar, una sussidiaria thailandese dell’utility tedesca RWE specializzata nell’energia solare.

Attraverso l’acquisizione, Ecoligo ha anche ottenuto l’unico progetto di SEA: un’installazione fotovoltaica sul tetto di una fabbrica che produce metalli nella città di Chonburi, in Thailandia. Attraverso la piattaforma di Ecoligo, gli utenti potranno investire nel progetto e ricevere un ritorno del 5 per cento l’anno, scrive il Nikkei Asia.

COSA HA DETTO L’AMMINISTRATORE DELEGATO

L’amministratore delegato di Ecoligo, Martin Baart, ha detto che la decisione di RWE di vendere la sussidiaria SEA rappresenta un’opportunità per una piccola azienda come la sua.

“Le grandi utility”, ha detto Baart, “non pensano di potersi focalizzare su singoli progetti di piccola scala. Noi di Ecoligo, al contrario, abbiamo l’agilità” necessaria. RWE è il secondo produttore al mondo di energia eolica offshore e il terzo maggiore produttore di energia rinnovabile in Europa.

L’INTERESSE PER IL SUD-EST ASIATICO

Ecoligo si concentra sui mercati emergenti. La maggior parte dei suoi 53 progetti ultimati si trovano in Africa e in America latina; dei sei progetti in fase di realizzazione, invece, quattro sono in Vietnam e uno è in Thailandia. Baart ha detto che l’output di un impianto solare nel Sud-est asiatico è dall’1,5 alle 2 volte superiore rispetto a quello che potrebbe avere in Germania.

Baart ha aggiunto che Ecoligo è particolarmente interessata al Sud-est asiatico anche perché molte aziende manifatturiere locali dovranno ridurre le proprie emissioni di anidride carbonica, su richiesta dei loro clienti come Adidas e IKEA.

Il Nikkei Asia ha scritto che a dicembre un gruppo di 29 marchi internazionali ha chiesto al governo del Vietnam di introdurre degli accordi per l’acquisto diretto di energia tra gli acquirenti privati e i venditori di energia rinnovabile.