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Energia, Cina prima nel 2020 per progetti eolici offshore

Eolico

Nel 2020 la Cina ha conquistato il podio per le installazioni di nuovi parchi eolici offshore, aggiungendo 3 GW. Nonostante l’accelerazione globale siamo lontani da obiettivi.

A causa della pandemia Covid-19 le installazioni globali di nuovi parchi eolici offshore sono diminuite leggermente nel 2020, dopo il record registrato nel 2019.

Secondo un rapporto presentato dal Global Wind Energy Council (GWEC), lo scorso anno sono stati aggiunti circa 6,1 gigawatt (GW) di nuova capacità eolica offshore, contro i 6,2 GW del 2019.

ENERGIA EOLICA OFFSHORE: CINA IN TESTA NEL 2020

In pole position la Cina, paese che ha installato di più a livello globale nonostante un po’ tutte le nazioni stiano cercando di aumentare rapidamente la loro capacità di energia rinnovabile per ridurre le emissioni e raggiungere i loro obiettivi climatici.

In particolare, nel 2020 la Cina ha aggiunto più di 3 GW, seguita dai Paesi Bassi con quasi 1,5 GW e dal Belgio con 706 megawatt (MW), scrive Reuters.

OBIETTIVO ZERO EMISSIONI ANCORA LONTANO

Il ritmo dei nuovi progetti è ancora troppo lento se si vogliono raggiungere gli obiettivi di zero emissioni nette entro il 2050: “sinora il mondo ha installato solo il 2% della capacità eolica offshore che sarà necessaria entro la metà di questo secolo per evitare i peggiori impatti dei cambiamenti climatici”, ha precisato il Global Offshore Wind Report 2020 di GWEC.

Secondo l’Agenzia internazionale per l’energia (IEA) per raggiungere l’obiettivo, circa 80 GW di energia eolica offshore dovranno essere aggiunti a livello globale ogni anno entro il 2030.

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