Energie del futuro, Sostenibilità

Energia rinnovabile, memorandum di intesa tra Cina e Africa

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Siglato un memorandum di Intesa sulle energie rinnovabili: le imprese cinesi offriranno supporto tecnologico e finanziario alle società del continente nero

 

Che la Cina puntasse all’Africa era già chiaro. Ora, un memorandum di intesa mette tutto nero su bianco: la Africa Renewable Energy Initiative (Arei) e l’Alleanza sino-africana per la cooperazione e l’innovazione sulle energie rinnovabili hanno siglato accordo con l’obiettivo di incrementare la produzione energetica africana da fonti verdi.

In particolare, in base a quanto riferito dall’agenzia cinese Xinhua, le imprese cinesi del settore rinnovabile offriranno supporto tecnologico e finanziario. Le aziende asiatiche si impegnano ad aiutare la società locale di energia a costruire sia micro-reti elettriche per famiglie e villaggi africani, sia impianti su larga scala.

energie-rinnovabili-africaL’iniziativa è in linea con il programma di Sviluppo delle Nazioni Unite, che sostiene il trasferimento di tecnologie verso i Paesi in via di sviluppo.

Il tema dell’energia sarà fondamentale per la continuazione dei rapporti tra Africa e Cina. Proprio nei giorni, infatti, China Guodian Group, uno dei primi cinque produttori di energia elettrica cinese, e Shenshua Group, colosso del carbone, si sono fuse dando vita alla più grande utility del mondo.

La fusione, che appare strana dal momento che Pechino intende ridurre, causa inquinamento oltre i limiti, la sua dipendenza dal carbone puntando sulle rinnovabili, ha motivazioni ben chiare: la Cina vuole dominare il mondo dell’energia e, soprattutto, vuole espandere la sua leadership di settore in Africa. La Repubblica popolare asiatica, infatti, negli ultimi anni ha aumentato la sua presenza nel continente nero, diventando il maggior investitore di nuovi progetti In Africa davanti agli Emirati Arabi e all’Italia.