Sostenibilità

Eni e GE Renewable Energy insieme nell’eolico kazako

Eolico

GE fornirà, per il parco eolico di Badamsha in Kazakhstan, 13 turbine eoliche onshore, di un’altezza di 85 metri, un diametro rotore di 130 metri e una potenza di 3,8MW ciascuna

Eni sbarca in Kazakhstan per realizzare il primo parco eolico targato Cane a sei zampe del paese.

L’ACCORDO ENI-GE RENEWABLE ENERGY

eolico onshoreLa realizzazione degli impianti è frutto di un accordo tra Eni e GE Renewable Energy con il quale GE fornirà, per il parco eolico di Badamsha in Kazakhstan, 13 turbine eoliche onshore, di un’altezza di 85 metri, un diametro rotore di 130 metri e una potenza di 3,8MW ciascuna. Con i suoi 48MW totali, l’impianto farà aumentare del 25% l’energia prodotta da tutte le fonti eoliche attive nel Paese.

INTESA FIRMATA DURANTE WIND EUROPE

L’accordo, firmato in occasione di Wind Europe, tra i più grandi e importanti congressi mondiali del settore eolico, tra Jérôme Pécresse, Presidente e AD di GE Renewable Energy, e Luca Cosentino, Executive Vice President della business unit Energy Solutions di Eni, rappresenta un importante traguardo per entrambe le compagnie. L’impianto, situato nella regione nord-occidentale di Aktobe in Kazakhstan, rappresenta per Eni il primo investimento nel settore eolico su larga scala, mentre per GE rappresenta il primo investimento eolico onshore nel Paese.

PÈCRESSE (GE): ORGOGLIOSI DI LAVORARE A FIANCO DI ENI eni

“Badamsha rappresenta il nostro primo progetto eolico sia con Eni sia in Kazakhstan – ha commentato Jérôme Pécresse -. Siamo estremamente orgogliosi di lavorare al fianco di Eni in questo importante momento per l’azienda e per l’intero settore energetico in cui GE Renewable Energy gioca un ruolo di aggregatore per favorire una migliore sinergia tra le nostre aziende.”

COSENTINO (ENI): SUPPORTIAMO OBIETTIVO PAESE DEL 50% DI RINNOVABILI ENTRO IL 2050

“Con questo progetto Eni è orgogliosa di poter supportare l’ambizioso obiettivo del Paese di ricavare entro il 2050 il 50% della propria energia da fonti rinnovabili. Badamsha rappresenta un primo importante traguardo del Memorandum of Understanding, firmato lo scorso anno con GE alla presenza del Ministro dell’Energia, Kanat Bozumbayev. Ci aspettiamo che entri in funzione entro la fine del 2019”, ha dichiarato Luca Cosentino, sottolineando che il piano di progetti rinnovabili di Eni comprende investimenti in tutto il mondo per 1,2 miliardi di euro nei prossimi quattro anni in campo solare, eolico e ibrido.