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Esplorazioni e scoperte di petrolio e gas in crescita nel primo semestre

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Finora, il 2019 è stato un anno di scoperte di gas, che detengono una quota maggioritaria (63%) rispetto ai liquidi, un fenomeno che non si vedeva dal 2016.

Le scoperte globali di petrolio e gas convenzionali continuano a mostrare una crescita promettente, con nuove scoperte per un totale di 6,7 miliardi di barili di petrolio equivalente (boe) nella prima metà del 2019. È quanto emerge dalla valutazione semestrale dei dati upstream di Rystad Energy.

AUMENTO DEL 35% RISPETTO ALLO SCORSO ANNO

I volumi medi mensili pari a 1.123 milioni di boe scoperti fino ad oggi, riflettono un aumento di circa il 35% rispetto agli 827 milioni di boe registrati nel 2018. Finora, il 2019 è stato un anno di scoperte di gas, che detengono una quota maggioritaria (63%) rispetto ai liquidi, un fenomeno che non si vedeva dal 2016.

A SPINGERE SULL’ACCELERATORE LE SCOPERTE IN RUSSIA, GUYANA, CIPRO, SUDAFRICA E MALESIA

“Le scoperte offshore in Russia, Guyana, Cipro, Sudafrica e Malesia stanno spingendo sull’acceleratore quello che è già un anno di grande successo per le società internazionali di E&P. Con ritrovamenti in acque profonde che contribuiscono alla metà dei volumi scoperti, si può dedurre che i giochi ad alto rischio nelle acque profonde sono tornati sulla mappa per gli esploratori”, ha affermato Rohit Patel, analista senior di Rystad Energy in una nota.

RYSTAD ENERGY: 56 SCOPERTE CONVENZIONALI GLOBALI FINORA EFFETTUATE QUEST’ANNO, 30 DELLE QUALI SI TROVANO IN MARE APERTO

Le maggiori compagnie petrolifere nazionali integrate, con i loro “appetiti ad alto rischio” e i loro successi nelle regioni di frontiera, secondo Rystad Energy “sono state eccezionali nel dominare gli scenari di esplorazione convenzionale, rappresentando oltre l’80% dei volumi scoperti nel 2019. L’analisi di Rystad Energy ha identificato 56 scoperte convenzionali globali finora effettuate quest’anno, 30 delle quali si trovano in mare aperto. Nella prima metà del 2019, la Russia è stata leader in questa speciale classifica, in termini di risorse totali scoperte, seguita da Guyana, Cipro, Sudafrica e Malesia.

LA RUSSIA PUNTA SULLA PENISOLA DI YAMAL

Gazprom ha annunciato due grandi scoperte di gas nel Mare di Kara al largo della parte nord-occidentale della penisola di Yamal della Siberia occidentale: Dinkov e Nyarmeyskoye. Insieme, queste scoperte contengono quasi 1,5 miliardi di boe di risorse di gas recuperabili. Dinkov, il più grande dei due campi, detiene 1,1 miliardi di boe di risorse, il che lo rende la più grande scoperta finora questo anno.

IN GUYANA EXXONMOBIL PROTAGONISTA

In Guyana, l’ondata di scoperte petrolifere della ExxonMobil prosegue nel blocco di Stabroek, con tre importanti successi nel 2019: Tilapia, Yellowtail (petrolio) e Haimara (gas-condensato). Questi tre giacimenti potrebbero detenere complessivamente quasi 800 milioni di boe di riserve recuperabili. Il tasso di successo della ExxonMobil nei 15 pozzi finora perforati sul blocco di Stabroek è pari a un impressionante 86%. Il primo petrolio del blocco è previsto per la metà del 2020.

A CIPRO DOMINANO EXXONMOBIL ED ENI CON I GIACIMENTI GLAUCUS E CALYPSO

La ExxonMobil ha fatto notizia anche nel Mediterraneo, registrando il suo primo successo con la gigantesca scoperta di gas da Glaucus al largo di Cipro. La scoperta è stimata a 700 milioni di boe in risorse recuperabili ed è la seconda scoperta più importante nelle acque cipriote dopo la scoperta di combustibile nel giacimento Calypso di Eni, che ha una dimensione simile delle risorse. La ExxonMobil sta preparando una campagna di valutazione su questa scoperta nel 2020. Anche Eni e il partner Total stanno pianificando di avviare un programma di perforazione di cinque pozzi al largo di Cipro entro la fine dell’anno.

TOTAL ALLA CONQUISTA DEL SUDAFRICA

Il giacimento di Brulpadda di Total, completato a febbraio nel blocco 11B/12B, si trova nella fase wildcat (la fase di sviluppo iniziale): i francesi hanno effettuato una grande scoperta di condensati di gas nel punto corrispondente al basso Cretaceo nelle acque profonde sudafricane. Total e i partner del blocco hanno riferito che la scoperta potrebbe contenere un miliardo di barili o più. I risultati dell’analisi e della convalida tecnica sono ancora in fase di valutazione nel tentativo di confermare la dimensione delle risorse. Rystad Energy stima attualmente la dimensione della risorsa scoperta tra i 500 milioni e i 600 milioni di barili. Ma sono in via di considerazione anche quattro prospetti aggiuntivi nel 2020: Luiperd, Platanna, Woudboom e Blassop. Di questi Luiperd ha una stima di risorsa pre-perforazione di oltre 500 milioni di boe.

PER LA PTTEP IMPORTANTE SCOPERTA OFFSHORE IN MALESIA

L’azienda energetica nazionale tailandese PTTEP ha annunciato un’importante scoperta di gas offshore con il pozzo di esplorazione Lang Lebah-1RDR2 in licenza SK410B in acque malesi. Rystad Energy stima che la scoperta possa contenere tra 2 e 2,5 trilioni di piedi cubi (Tcf) di gas. La scoperta si ritiene che sia la più grande mai fatta da PTTEP come operatore ed è in linea con la strategia dell’azienda di espandere la sua impronta nella regione.