Energie del futuro

Produzione del gas in fermento in tutto il globo

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Egitto, Russia, Brasile e Argentina: grandi scoperte, accordi e produzione al top

La produzione di gas si profila in crescita, almeno a giudicare dal fermento che si riscontra a livello mondiale, dove molti progetti stanno andando in porto.

EGITTO E GIAPPONE (INSIEME AI RUSSI) MOLTO ATTIVI NEL GNL

Basti pensare che il governo egiziano intende esportare 2 miliardi di metri cubi di gas al giorno entro la fine di quest’anno, secondo quanto affermato dal ministro del Petrolio, Tariq al Mulla all’emittente “Al Arabiya”. Mentre dall’altra parte del globo, due aziende giapponesi investiranno 3,7 miliardi di dollari nel progetto russo Arctic Lng2 per l’estrazione del gas naturale nel Circolo polare artico. Si tratta di Mitsui & Co e Japan Oil, gas and Metals National Corp (Jogmec), compagnia controllata dal governo nipponico, che acquisteranno entrambe una quota del progetto della società energetica russa Novatek, operativo, secondo i piani, dal 2023 per una produzione annua di 19,8 milioni di tonnellate di Gnl. Non solo. Gazprom sta lavorando anche per promuovere la produzione e la vendita di gas naturale come carburante per i trasporti, secondo quanto ha dichiarato il presidente del consiglio di amministrazione del colosso russo, Viktor Zubkovin, nel corso di un incontro con il capo dello Stato russo Vladimir Putin. Ciò grazie Gazprom Gazomotornoye Toplivo, una società creata appositamente e a una nuova regolamentazione che ha annullato i pressi di stato consentendo un aumento delle stazioni di servizio.

SUDAMERICA SUGLI SCUDI CON BRASILE E ARGENTINA

Stesso discorso anche in Sudamerica, dove la crescita della produzione comincia a farsi rilevante. In Brasile, riferisce l’Agenzia nazionale del petrolio brasiliana (Anp), si è registrata una produzione record di gas a maggio che ha raggiunto i 118 milioni di metri cubi al giorno di cui 68,7 milioni di metri cubi shale con il giacimento di Lula, nel bacino pre-sal di Santos, che ha prodotto la maggior quantità con una media di 39,1 milioni di metri cubi di gas naturale al giorno. In Argentina, ha comunicato il ministero dell’Energia, il gas ha registrato sempre a maggio incrementi del 7,6% soprattutto grazie alla crescita della produzione nel polo estrattivo del bacino di Vaca Muerta, nella provincia di Neuquen. La produzione di gas è risultata la più alta dal 2009. Lo scorso mese la compagnia petrolifera di stato argentina Ypf ha realizzato la prima offerta sul mercato internazionale di gas naturale liquido proveniente dal giacimento di Vaca Muerta. Si tratta di 30 mila metri cubi di Gnl processati in una nave speciale ormeggiata nel porto di Bahia Blanca. Secondo fonti della compagnia sono oltre 40 i paesi interessati ad acquistare il Gnl di Vaca Muerta che hanno fatto del’Argentina il ventunesimo paese al mondo ad esportare questo tipo di combustibile. Nelle intenzioni della compagnia argentina è prevista la futura costruzione di una raffineria di Gnl che richiedera’ un investimento complessivo non inferiore ai 4 miliardi di dollari.