Efficienza energetica e innovazione

Fine tutela: per Galli “nessun ritardo”, l’obiettivo è “il vantaggio dei consumatori”

Patuanelli

Il Governo si è impegnato a dare attuazione, in tempi brevi” all’istituzione presso il ministero dello Sviluppo economico “dell’Elenco dei soggetti abilitati alla vendita di energia elettrica a clienti finali

Lo slittamento dei tempi per lo stop al mercato tutelato elettrico e del gas non ha avuto come ratio “quella di ritardare il processo di estensione dei prezzi di mercato, bensì quella stimolare e creare, nel tempo intercorrente a tale cambiamento, condizioni di piena consapevolezza e di effettivo vantaggio per i consumatori”. È quanto ha precisato il viceministro Dario Galli rispondendo a un’interrogazione del Pd alla Camera (in X Commissione) sui ritardi della fine per il mercato tutelato.

IN VISTA DECRETO MISE PER VERIFICARE PRE-CONDIZIONI DEI MERCATI RETAIL

Galli ha spiegato che a tal fine “è stata prevista l’adozione di un decreto del ministero dello Sviluppo economico volto a verificare una serie di pre-condizioni sullo stato dei mercati retail, nonché ad azionare precisi strumenti a tutela dei consumatori, soprattutto di quelli più vulnerabili, che oggi non sono ancora tutti pienamente operativi. A tal proposito – ha aggiunto il viceministro -, preme evidenziare che sul tema in discussione in Parlamento – negli ultimi mesi – si è svolto un confronto positivo tra varie forze politiche”. In particolare, “il Governo si è impegnato a dare attuazione, in tempi brevi” all’istituzione presso il ministero dello Sviluppo economico “l’Elenco dei soggetti abilitati alla vendita di energia elettrica a clienti finali e, allo stesso tempo, predisponendo criteri e requisiti per l’iscrizione e la permanenza nel suddetto elenco”.

OBIETTIVO PIÙ GARANZIE PER I CONSUMATORI

Il Governo, dunque, ha spiegato Galli “sta ponendo in essere tutti i passaggi utili per arrivare alla cessazione del regime di tutela in un contesto di regole e di requisiti richiesti agli operatori di mercato, con le dovute misure di accompagnamento, che diano più garanzie ai consumatori e allo stesso tempo sanzioni i comportamenti scorretti e anticoncorrenziali”.

IN QUESTI MESI MOLTE PROPOSTE DI REVISIONE

“In questi mesi il ministero dello Sviluppo economico ha altresì svolto un confronto con l’Autorità per la regolazione di energia reti e ambiente (ARERA) e l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) finalizzato a considerare le sanzioni inflitte dalle Autorità regolatorie suscettibili di comportare effetti ulteriori rispetto a quelli già previsti dalla normativa, ivi inclusa, nei casi più gravi, l’esclusione dall’elenco venditori – ha evidenziato il viceministro -. Sul tema sono stati svolti approfondimenti ed elaborate proposte di revisione della normativa medesima con lo scopo di rendere lo strumento più efficace, al fine di prevenire condotte scorrette e offrire maggiori garanzia ai consumatori”.

BONUS SOCIALI, AVANZATE PROPOSTE PER GLI AUTOMATISMI

Infine, relativamente al rafforzamento dei bonus sociali, elettrico e gas, destinati alle fasce più deboli di utenti, “sono state formulate proposte per l’introduzione dell’automatismo, ritenuto necessario in quanto solo un terzo circa degli aventi diritto ne ha usufruito. A seguito di un confronto con l’ARERA e con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sono state definite, quindi, le possibili soluzioni a livello tecnico, che si stanno attentamente valutando”.