Scenari

Gastrade lancia gara per Alexandroupolis LNG

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Nel primo test di mercato non vincolante, 20 società hanno presentato manifestazioni di interesse per un totale di 12,2 miliardi di metri cubi all’anno per Alexandroupolis LNG

Gastrade, l’azienda greca che ha sviluppato l’impianto di importazione di Gnl galleggiante di Alexandroupolis, nel nord della Grecia, ha avviato il processo per la presentazione di offerte vincolanti per offrire capacità al progetto.

OFFERTE FINO AL 24 FEBBRAIO

Il termine ultimo per la presentazione delle offerte da parte dei partecipanti interessati è il 24 febbraio, ha dichiarato Gastrade. La Grecia ha già un terminale operativo per l’importazione di Gnl a Revithoussa, che è entrato in funzione nel 2000 e ha ampliato la sua capacità l’anno scorso, ma il governo sta sostenendo questo secondo impianto come parte degli sforzi per diventare un hub regionale del gas.

20 SOCIETA’ HANNO GIA’ MOSTRATO INTERESSE

Nel primo test di mercato non vincolante, 20 società hanno presentato manifestazioni di interesse per un totale di 12,2 miliardi di metri cubi all’anno di capacità di rigassificazione riservata ad Alexandroupolis LNG. Ciò supera di gran lunga la capacità tecnica del progetto, che è stata progettata per un massimo di 5,5 miliardi di mc/anno.

OFFRIRÀ ALLA REGIONE SICUREZZA DI APPROVVIGIONAMENTO E DIVERSIFICAZIONE DELLE ROTTE

Gastrade ha dichiarato che le imprese che hanno espresso interesse per il primo test di mercato non vincolante – e le nuove parti interessate – potranno presentare offerte vincolanti per la capacità. “Il progetto mira a fornire un nuovo gateway per la fornitura di gas ai mercati del sud-est europeo e offrirà alla regione sicurezza di approvvigionamento, diversificazione delle rotte e delle fonti di gas, flessibilità dei prezzi e maggiore concorrenza”, ha detto Gastrade aggiungendo che “soddisferà la crescente domanda di gas nella regione nel medio e lungo termine, fornirà l’accesso regionale al Gnl e sosterrà l’accesso e la penetrazione del mercato del gas”.

L’IMPIANTO

L’FSRU avrà una capacità nominale di rigassificazione e spedizione di 5,5 miliardi di mc/anno e una capacità di picco tecnico di rigassificazione e spedizione di 22,8 milioni di mc/giorno. E’ in corso anche la procedura di gara per la costruzione del progetto, con una data di avvio commerciale prevista per il terzo trimestre del 2022. Si tratta di un ritardo rispetto ad un precedente piano che prevedeva l’inizio dell’attività nel giugno 2022. L’operatore statale bulgaro della rete del gas Bulgartransgaz ha concluso all’inizio di questa settimana l’acquisizione di una partecipazione del 20% in Gastrade, dopo che anche la greca DEPA aveva acquisito una partecipazione del 20% a dicembre. Le restanti quote sono in mano a LNG Gaslog che ha una partecipazione del 20%, alla romena Romgaz sempre del 20% (che però deve essere finalizzata). Un ultimo 20% è in mano dell’azionista fondatore di Gastrade Elmina Copelouzou.