Scenari

Giappone, partnership sulla decarbonizzazione con gli Stati Uniti

mitsubishi turbina

Secondo il ministro dell’Ambiente Koizumi, gli sforzi per la decarbonizzazione rappresenteranno una “nuova area di cooperazione” tra Giappone e Stati Uniti

In un’intervista al quotidiano Nikkei, il ministro dell’Ambiente del Giappone Shinjiro Koizumi ha immaginato una stretta collaborazione tra il suo governo e la nuova amministrazione statunitense di Joe Biden sul taglio delle emissioni di anidride carbonica.

Tokyo ha già annunciato da mesi l’intenzione di raggiungere la neutralità carbonica – ovvero l’azzeramento delle emissioni nette di CO2 – entro il 2050. Un’intenzione condivisa anche dal presidente eletto americano, che inizierà il suo mandato il prossimo 20 gennaio.

LA COLLABORAZIONE GIAPPONE-AMERICA

Secondo Koizumi, il comune impegno per la decarbonizzazione rappresenterà una “nuova area di cooperazione” all’interno dell’alleanza tra Tokyo e Washington, già particolarmente stretta. Il ministro ha inoltre anticipato che il governo giapponese presenterà una proposta di collaborazione più articolata nel mese di gennaio.

DECARBONIZZAZIONE E CRESCITA

Koizumi ha parlato della decarbonizzazione come dell’“industria in più grande crescita”: “le fonti di energia rinnovabile e i veicoli elettrici hanno ancora dei problemi da risolvere”, ha detto, “ma è molto più difficile immaginare la crescita senza di loro”. Rivolgendosi alle aziende giapponesi, ha aggiunto che rischiano di farsi sfuggire delle opportunità di profitto “se perderanno il treno”.

GLI INCENTIVI ALL’ACQUISTO DI VEICOLI ELETTRICI

Qualche settimana prima dell’intervista, il presidente della casa automobilistica Toyota aveva detto che un passaggio troppo brusco alla mobilità elettrica rischia di far collassare “l’attuale modello di business dell’industria automobilistica”.

Koizumi ha detto che il governo raddoppierà gli incentivi all’acquisto di veicoli elettrici, portandoli da 400mila yen a 800mila (circa 7700 dollari) per ogni vettura. “Non consideriamo i veicoli elettrici come delle semplici automobili ma come delle batterie mobili [che permetteranno] di istituire un sistema energetico distribuito”.

REGIONI E CITTÀ A ZERO-CARBONIO

Tokyo inoltre promuoverà la decarbonizzazione delle abitazioni tramite incentivi ai lavori di efficientamento energetico e di isolamento termico.

Koizumi ha anticipato che entro cinque anni il governo definirà le prime regioni a zero-carbonio, con l’obiettivo di “creare un effetto domino in Giappone”. Ha anche spiegato che il governo si concentrerà sulle tecnologie per le energie pulite già esistenti e che vanno rafforzate, piuttosto che puntare “su innovazioni che chi sa quando emergeranno”.

UN SISTEMA DI PREZZO DEL CARBONIO NEL 2021?

Il governo giapponese è inoltre al lavoro per istituire un sistema di prezzo del carbonio: ne ha parlato come di un “importante sviluppo” per il 2021 e ha sottolineato la “riluttanza” nell’aprire un dibattito sull’argomento.